La Lazio riflette sugli acquisti, ma è irremovibile: i big non si toccano

LAZIONEWS.EU – Il mese di luglio ha appena compiuto il giro di boa, il calciomercato è ufficialmente aperto da 16 giorni. In questo lasso di tempo la Lazio ha operato in maniera intelligente, lavorando in maniera particolare sulle cessioni. Nonostante i mugugni di alcuni tifosi, il mercato in entrata conta al momento tre nuovi elementi: Hoedt, Patric e la stellina del ritiro Morrison. Se ulteriori acquisti non sono ancora stati portati a termine, c’è un dato che può far sorridere i tifosi laziali. Secondo indiscrezioni raccolte da lazionews.eu, l’intenzione di Tare e Lotito è quella di mantenere intatta la colonna portante della squadra, quasi ad ogni costo. La società è irremovibile: i big non si vendono, a meno di offerte veramente folli. Sono perciò presto spiegati i rifiuti ai club che hanno bussato alle porte di Formello. Respinta al mittente l’offerta di 28 milioni dal Real Madrid per Biglia giunta sulla scrivania del ds. Visto il trend del mercato 2015, per avvicinarsi all’argentino servono almeno 40 milioni, meglio se 50. La mediana della Lazio fa gola a mezza Italia, così il Milan si è fatto sotto per Parolo, jolly indispensabile per il gioco di Pioli, offrendo 20 milioni. Ai rossoneri stessa risposta: No, grazie!. Da registrare anche il tentato assalto del Manchester United per Stefan De Vrij, pupillo di Van Gaal, divenuto quasi ossessione per i Reds: 35 milioni non hanno stuzzicato Lotito,  uno dei migliori difensori della Serie A dello scorso anno è il punto fermo da cui ripartire per una nuova entusiasmante stagione.

ROSA SNELLA – Dopo un anno di stop la Lazio torna in Europa, augurandosi di farlo dalla porta principale, quella della Champions. Il preliminare d’agosto sarà un banco di prova molto importante per la squadra di Pioli. I biancocelesti saranno impegnati sicuramente su tre fronti (nello sfortunato caso di sconfitta nei playoff Champions sarà Europa League), ma nonostante ciò per questa sessione di mercato il tecnico laziale ha un desiderio, esposto con chiarezza a Tare e Lotito: la rosa va snellita, e finora la Lazio sta lavorando al meglio. Ciani ha salutato a contratto scaduto, così come Mauri e Ledesma, che hanno detto addio alla Lazio per motivi diversi, ma in accordo con la società. Novaretti e Pereirinha hanno rescisso consensualmente per andare a giocare in Sud America, mentre Cavanda è stato ceduto al Trabzonspor. Rimangono da sciogliere i nodi Ederson e Cana, lontani dal progetto tecnico. All’albanese è stata concessa una settimana di permesso, forse proprio per cercare una nuova squadra in cui trasferirsi. Più complicata la situazione di Ederson, che tende a rifiutare la maggior parte delle proposte ricevute. Per entrambi, comunque, la società ha dato il via libera: a breve potrebbero partire e l’impegnativa opera di sfoltimento potrebbe dirsi praticamente conclusa.

CAPITOLO ACQUISTI – Il mercato in entrata per ora non ha regalato sussulti ai tifosi biancocelesti, che si stringono intorno alle giocate di Morrison e all’entusiasmo di Hoedt, annunciati da diversi mesi. All’orizzonte si profilano un paio d’acquisti e i nomi di Milinkovic-Savic e Kishna sembrano rispecchiare al meglio i profili individuati e richiesti da Pioli. Anche se le piste dovessero sfumare, si lavora per tentare di portare a Formello un esterno in grado di spaziare su tutto il fronte d’attacco e un centrocampista in grado di ricoprire il ruolo di interno. L’eventuale cessione di Cana potrebbe poi aprire ad un nuovo arrivo anche nel reparto difensivo. In tal caso si tenterà di coprire il vuoto lasciato dall’albanese con un difensore duttile, in grado di agire anche da terzino, e di buona prospettiva. Caratteristiche che non combaciano con l’olandese Vlaar, classe ’85 attualmente svincolato: le sue condizioni fisiche non convincono la Lazio e le avances dell’agente non hanno sortito alcun effetto sul ds Tare.

Gian Marco Torre

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