PREMI USSI LIVE. SCALONI:”Rimpianti per la Champions ma va bene così. L’Udinese ha meritato”. Poi sul futuro:”Qua io sto bene e sto aspettando. Penso che si possa trovare un accordo. Parlerò con il presidente in settimana”

Ledesma e Scaloni premiati. Con loro anche Bojan e Cassetti della Roma…

Come da tradizione, il campionato di calcio delle due squadre romane vivrà la sua appendice stamattina nel Salone d’onore del Cc Aniene, luogo della consegna dei premi annuali del Gruppo romano dell’Ussi. Premio «Arancio» a Bojan e Ledesma, quello «Limone» a Cassetti e Scaloni, e riconoscimenti anche ad Andrea Stramaccioni e Alberto De Rossi. Tra i giornalisti premiati, riconoscimento alla carriera a Rino Tommasi, premio «Desk» al nostro caporedattore Franz Lajacona, «Giovani» al telecronista Sky Riccardo Trevisani, premio Ussiroma al fotografo Giuseppe Calzuola, il «Maurizio Melli» al cronista de La Stampa Simone Di Segni e, infine, il premio Tosatti a Sergio Rizzo del Corsport. Inoltre, Fulvio Golob riceverà il premio «Golf, Passione e Competenza». Nell’occasione, la Continental, sponsor degli Europei, consegnerà un riconoscimento speciale a Dino Zoff.

ore 13.02 – Scaloni esce dal CC Aniene e viene intercettato dai cronisti. Queste le parole del terzino argentino:

”Siamo comunque arrivati quarti, l’anno scorso quinti. Abbiamo migliorato rispetto l’anno scorso non di punti ma di posizione. L’obiettivo era la Champions e c’è il rimpianto soprattutto per le sfide contro Lecce e Siena. Abbiamo perso punti importanti. E’ vero che una squadra quando ha tanti infortunati un pò si indebolisce. Però si è visto anche che quellio che erano fuori hanno giocato come i titolari. Il rimpianto c’è soprattutto per la partita contro il Lecce dove avevamo vinto e invece è arrivato solo un punto. E’ stata solo colpa nostra. Sono soddisfatto della mia stagione. Non ho fatto niente di che ma ho dato il mio contributo. Fisicamente non stavo benissimo visto che per i primi sei mesi non ho giocato. Anche non stare in lista Uefa non mi ha fatto bene. Gli ultimi sei mesi ho fatto bene e sono contento. L’Udinese ha meritato di arrivare terza. Non posso dire che meritavamo più noi. Noi abbiamo sbagliato anche contro di loro. Ci bastava anche il pareggio e invece abbiamo perso. Io se non ricordo male a dodici giornate dalla fine avevamo tre o quattro punti di differenza con l’Udinese. Era un campionato molto strano. Anche in Spagna è stato strano. Il Valencia è arrivato terzo con 60 punti. E’ stato tutto più difficile per tutti. Noi perdevamo e perdevano anche le altre. Per quello poi abbiamo perso il terzo posto. Alla fine paghi le sconfitte. Se non riesci a fare il turn over veramente fai fatica gli ultimi due tre mesi.

Poi Scaloni parla del futuro; del suo futuro ma anche di quello del mister Edy Reja:

”Noi conosciamo il mister sappiamo com’è e quello che vuole. Penso che aver perso il terzo posto non è stato colpa sua. Anche con il Lecce non è colpa sua. Non so cosa farà l’anno prossimo, deciderà. Non è facile arrivare alto in classifica. C’è il rammarico di aver perso il terzo posto, ma aver fatto due anni alla grande ed essere arrivati sempre quarti o quinti non è facile. Noi abbiamo subito tanti infortunati e giocare ogni tre giorni è dura. Facevamo fatica a livello di stanchezza. E’ vero che magari riuscivamo ad utilizzare i giocatori che erano fuori prima potevamo anche far riposare i titolari. Questa stagione è stata sfortunata e difficile. Io fino a adesso, questa settimana parlerò con il presidente e con Tare per il rinnovo. Vediamo cosa succede. Ho qualcosa anche in lista, ma non ho firmato ancora con nessuno. Qua io sto bene e sto aspettando. Penso che si possa trovare un accordo anche continuando a lavorare per la società più avanti. Per ora però voglio continuare a giocare a calcio”.

ore 12.44 – Scaloni viene premiato

Scaloni viene premiato
Scaloni al Premio Ussi

ore 11.52 – Arrivano anche Alberto De Rossi, tecnico della Primavera della Roma, e Marco Cassetti, terzino giallorosso al passo d’addio.

ore 11.25 – Ledesma non sarà presente. Aveva impegni precedenti con la famiglia.

ore 11.20 – Arriva Lionel Scaloni. Anche lui però parlerà dopo. E’ con la famiglia e ha chiesto di poter parlare al termine della manifestazione.

ore 11.14 – Entra Stramaccioni. Non ha parlato il tecnico nerazzurro all’ingresso. Parlerà molto probabilmente più tardi.

ore 11.13 – Non si vedono ancora i protagonisti attesi al circolo canottieri. Sono presenti una cinquantina di cronisti. Si attendono i premiati.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.