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ESCLUSIVA LAZIONEWS – Squilla il telefono di Claudio LOTITO, e in questo non sembra esserci assolutamente nulla di nuovo. All’altro capo dell’apparecchio c’è Pietro LEONARDI, dg del Parma che ormai è il vero e proprio factotum gialloblu: la richiesta è di quelle importanti, ma che allo stesso tempo potrebbe aprire scenari multipli in sede di calciomercato con risvolti interessanti per i biancocelesti. Il Parma è in una situazione decisamente complicata, di classifica ma soprattutto a livello finanziario: tutto nasce dalla trattativa per la cessione della società che si è arenata, con la conseguenza che il Parma si è trovato a dover ottemperare ad alcuni importanti pagamenti che per via della mancanza di liquidità difficilmente potranno essere effettuati, almeno a breve termine. A tutto questo si aggiunge la certa penalizzazione in classifica a cui vanno incontro i gialloblu. Un periodo incredibilmente negativo quello della società di Ghirardi, che ha portato a una vera e propria richiesta di aiuto, quella che ha fatto squillare il telefono sempre bollente del patron laziale. Come raccolto in esclusiva dalla redazione di Lazionews.eu, lunedì sera è andato infatti in scena a Villa San Sebastiano un importante vertice tra Lotito, Tare e Leonardi: i dirigenti della Lazio hanno risposto presenti, decisi a lanciare in mare questo che è un vero e proprio salvagente. La Lazio infatti ha sempre spalleggiato e difeso la società gialloblu, anche in sede di Assemblea di Lega, oltre che aver dimostrato vicinanza e solidarierà per la sua difficile situazione economica.

SCENARI E VALZER DI CALCIOMERCATO – Il Parma ha bisogno di risollevarsi prima di tutto in classifica, che ad ora è critica con l’ultimo posto in solitaria. E per farlo il mercato di gennaio deve essere l’occasione più ghiotta per avere qualche possibilità: è proprio questo il soccorso Lazio. Lotito ha infatti concesso a Leonardi di dare il via ai colloqui con i calciatori che risultano fuori dal progetto biancoceleste e che sono stati sul punto di dire addio anche in estate, ovvero KONKO, CAVANDA, NOVARETTI e GONZALEZ, che già ad agosto è stato a un passo dai ducali. In questo senso ha quindi da guadagnare anche la Lazio, in quanto la rosa ne risulterebbe notevolmente alleggerita e quindi restituirebbe libertà di manovra in entrata a Tare. A rientrare nel discorso potrebbe anche essere Gabriel PALETTA, difensore italoargentino accostato insistentemente alla Lazio in sede di calciomercato estivo, prima dell’acquisto di Gentiletti. Il centrale nato a Buenos Aires potrebbe fare al caso dei capitolini, in quanto già ‘pronto per l’uso’ grazie all’esperienza maturata in Serie A, profilo questo ricercato dagli uomini mercato biancocelesti per rinforzare la difesa. Scenari che potrebbero aprire un valzer in difesa per la Lazio.

VECCHIO PALLINO – Tuttavia questo esodo di difensori biancocelesti potrebbe far scattare un’operazione in entrata importante che riguarda un vecchio pallino del presidente. Stiamo parlando di Luca ANTONELLI, jolly esterno ora in forza al Genoa ma da anni (fin da quelli di Parma) costantemente nei pensieri biancocelesti. Il nome del rossoblu è accostato alla Lazio in ogni sessione di mercato, con un trasferimento in una big che l’entourage del giocatore sta provando ad effettuare da diversi anni. Sembrava fatta a gennaio 2013 con il Napoli che si era fatto avanti in maniera concreta, ma poi il non gradimento di Benitez fece saltare l’operazione e tornò ad alimentare le voci in chiave capitolina. Ai tempi di Parma la Lazio andò molto vicina al suo ingaggio ma poi non si trovò l’accordo sulla comproprietà tra le società e anche in quel caso l’affare non andò in porto. Questo però potrebbe essere l’anno finalmente decisivo per il grande salto da parte del terzino nato a Monza 27 anni fa, soprattutto se il Parma dovesse trovare il si dei calciatori biancocelesti, che risolverebbe in un colpo solo o comunque faciliterebbe notevolmente i problemi di sfoltimento della rosa extra-large. Antonelli infatti è un vero e proprio obiettivo della dirigenza, che può vantare con il Genoa, oltre all’ormai nota corsia preferenziale, alcuni crediti nei confronti di Preziosi relativi ai mancati riscatti di Sculli e Matuzalem. Crediti che potrebbero essere reinvestiti nell’acquisto del calciatore scuola Milan, magari con un prezzo (o una formula) di favore. Il ragazzo è l’uomo fondamentale di Gasperini ed ha ritrovato anche la Nazionale, come dichiarato dall’agente Oscar Damiani a Lazionews.eu “sta bene in questo momento a Genova, ma se poi ci sarà una squadra importante che lo vuole ne dovrà parlare con il Genoa (un ostacolo questo come già detto tutt’altro che insormontabile, ndr). Certo la Lazio è una grande squadra ed è ovvio che farebbe piacere, aspettiamo e vediamo.” Della serie ‘non succede ma se succede’ e in effetti qualcosa potrebbe succedere perché con Antonelli e qualche cessione il pacchetto difensivo sarebbe composto in maniera completa con lo spostamento definitivo di RADU al centro al fianco di De Vrij (Ciani e Cana sarebbero le alternative) e i quattro esterni (due per parte e tutti molto duttili), Basta/Pereirinha e Braafheid/Antonelli. Com’è chiaro, il campo è ancora quello delle ipotesi, le discussioni sono ancora alle prime battute ma il mosaico del progetto biancoceleste potrebbe presto prendere forma con i vari tasselli che si spostano al posto giusto incastrandosi a meraviglia.

Francesco Iucca

TWITTER: @francescoiucca

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