RITIRO 2013. CONFERENZA LEDESMA: “Il 26 Maggio? Dobbiamo ripartire e fare meglio. Zarate? So che ragazzo è…” (FOTO-VIDEO)

RITIRO 2013 – Settimo giorno ad Auronzo della Lazio, dopo l’allenamento mattutino ora è tempo della conferenza stampa di Cristian LEDESMA.

 A cura di Renato Boschetti


da Auronzo di Cadore
IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI LEDESMA

LA CONFERENZA STAMPA DI LEDESMA

Come ti senti ora che c’è tanta concorrenza?

Non cambia nulla. Ognuno porterà alla squadra quello che sa. Ognuno sa cosa può dare, a parte i nuovi che si devono inserire, non cambia niente se siamo in 5 o in 10 a centrocampo.

L’imperativo del ritiro è dimenticare il 26 maggio. Tu come la vedi?

L’imperativo è fare meglio dello scorso anno. Non possiamo vivere solo della finale vinta. E’ iniziata una nuova stagione, dobbiamo ripartire e fare meglio

Ti aspettavi più abbonati?

Non sono mai stato lì a fare calcoli, non dobbiamo chiedere nulla alla gente, siamo noi che dobbiamo portare entusiasmo alla gente, per far si che quei 12mila diventino molti di più.

Lazio più sudamericana

L’importante non è da dove vengano, l’importante che la Lazio diventi più competitiva

L’entusiasmo della Coppa Italia può diventare appagamento?

Come dicevo prima, Roma a parte, dobbiamo migliorare quello che abbiamo fatto lo scorso anno o farlo meglio. In Campionato e Europa League non dobbiamo commettere gli stessi errori

Cosa vuol dire per voi giocatori migliorare rispetto lo scorso anno?

Imparare dagli errori, potevamo fare meglio. Lo sappiamo. Siamo stati vicini alla vetta per tanto tempo. Conta molto la testa quando giochi ogni tre giorni. Molte partite l’abbiamo perse sotto l’aspetto mentale

Su Hernanes

E’ un giocatore importante che ha dimostrato di valere molto di più durante la Confederations Cup

Obiettivi personali

Senza dubbio qualche altro trofeo. Quest’anno la mia soddisfazione non è stata solo la Coppa Italia, ma giocare con squadre importanti in Europa. Se giochiamo come lo scorso anno, gli obiettivi verranno da soli

Gerarchie campionato

Non conta il calciomercato, conta il campo. Non penso che la situazione cambi molto: anche squadre che non hanno cambiato la base possono dire la loro

Su Biglia

Se ne parla molto bene, aspettiamo che arrivi. Sarà compito nostro e del mister di farlo ambientare il prima possibile. Ben vengano giocatori così, dobbiamo pensare alla Lazio

Su Zarate

Fastidio no, non c’è niente da rispondere. C’è un lodo da rispondere, poche chiacchiere, vedremo come finirà, noi dobbiamo pensare al ritiro

T hanno deluso le sue parole?

No, l’ho conosciuto e so che ragazzo è. Bisogna vedere se le parole sono vere o è stato messo in mezzo. Non so come stanno messe le cose: sarebbe scorretto schierarsi.

La prima avversaria, la Juve, è ancora la squadra da battere in Italia?

Senza dubbio, lo ha dimostrato con i risultati e con il gioco negli ultimi anni

E’ uno stimolo per voi?

Certo, è motivo d’orgoglio. Tutte le altre squadre vorrebbero essere al posto nostro. Dobbiamo affrontare la gara con entusiasmo

Il mercato. Lazio più forte?

La carta non conta, dovremo dimostrarlo sul campo

Sulla Nazionale

Sono realista: sono lontano dalla Nazionale. E’ inutile dire che ci penso. Non sono nei piani dell’allenatore: non voglio essere  banale e dire di si. la realtà è che non faccio parte di quel progetto

Ci tieni ad esserci il 18 agosto dopo aver saltato la Supercoppa di Pechino con l’Inter?

Certo, perché la finale l’ho vinta sul campo e portare a casa un altro trofeo sarebbe bellissimo. Non per il passato, ma per la partita in sé

Biglia sarà tuo concorrente?

No, è un nuovo compagno che renderà la sqaudra più forte e competitiva. Non dipende da me, ma dal mister. E’ lui che deciderà chi mettere in campo.

LAZIONEWS.EU Segue il ritiro da AURONZO di CADORE con Arianna BOTTICELLI e Daniele GARGIULO

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