Goran Pandev
Scheda giocatore
- Nome completo: Goran Pandev
- Data di nascita: 27/07/1983
- Nazionalità: Macedonia del Nord
- Ruolo: Attaccante
- Altezza: 1.84 cm
- Squadra attuale: Ritirato
- Profilo Transfermarkt
Da Strumica a Milano, passando per i prestiti
Goran Pandev nasce il 27 luglio 1983 a Strumica, all’epoca parte della Repubblica Socialista di Macedonia in Jugoslavia. Cresce calcisticamente nel Belasica, club della sua città natale, dove esordisce tra i professionisti totalizzando 18 presenze e 6 gol tra il 1999 e il 2001.
Nel 2001 viene acquistato dall’Inter, ma non trova mai spazio in prima squadra: viene girato in prestito prima allo Spezia (2002-2003, 22 presenze e 4 gol) e poi all’Ancona (2003-2004, 20 presenze e 1 gol), dove si fa notare per le sue qualità di seconda punta.
Il periodo alla Lazio (2004-2009)
Nel gennaio 2004 Pandev si trasferisce alla Lazio in comproprietà con l’Inter. Nella Capitale trova continuità e diventa un titolare fisso dell’attacco biancoceleste, arrivando a giocare come trequartista alle spalle di Tommaso Rocchi. Con la maglia della Lazio, in cinque stagioni, totalizza 191 presenze e 64 gol in tutte le competizioni (159 presenze e 48 gol considerando la sola Serie A), disputando anche Champions League e Coppa UEFA sotto la guida tecnica di Delio Rossi. In bacheca porta a casa una Coppa Italia (2008-2009) e una Supercoppa Italiana (2009).
Il rapporto con la Lazio si interrompe però in modo turbolento: nell’estate 2009 Pandev chiede la cessione, ma il presidente Claudio Lotito lo estromette dalla rosa per circa quattro mesi. La vicenda si risolve solo il 23 dicembre 2009, quando il collegio arbitrale della Lega Calcio stabilisce la risoluzione del contratto in favore del giocatore, condannando la società al pagamento di un risarcimento per danno morale. Lo stesso Pandev, ripercorrendo quegli anni in un’intervista, ha raccontato: “È finita male e mi dispiace, ma a Roma ho reso bene: da ’10’ alle spalle di Rocchi. Quando tornavo all’Olimpico da avversario mi fischiavano sempre, forse non tutti sanno come sono andate le cose”, aggiungendo comunque gratitudine verso il club: “La Lazio mi ha dato la possibilità di giocare ad alti livelli. Ho fatto Champions e Coppa UEFA con Delio Rossi”.
Dopo la Lazio: il Triplete con l’Inter e gli anni a Napoli e Genova
Svincolatosi dalla Lazio, il 4 gennaio 2010 Pandev firma con l’Inter un contratto fino al 2014. Con la maglia nerazzurra vive l’anno più prestigioso della carriera: fa parte della rosa che nella stagione 2009-2010 conquista lo storico Triplete (Scudetto, Coppa Italia e Champions League, con Pandev in campo per 79 minuti nella finale di Champions vinta contro il Bayern Monaco), oltre a Supercoppa Italiana e Mondiale per Club nel 2010 (in finale va anche a segno). Il 15 marzo 2011 realizza inoltre uno dei gol più importanti della sua carriera, decisivo negli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco. Nella stagione 2010-2011 vince anche la Coppa Italia, fornendo l’assist nella finale. In prestito al Napoli nel 2011-2012 mette insieme 30 presenze e 6 gol.
Nel giugno 2012 si trasferisce a titolo definitivo al Napoli, accettando anche una riduzione dell’ingaggio pur di vestire la maglia azzurra: 62 presenze e 13 gol in due stagioni, con altre due Coppe Italia vinte (2012 e 2014). Segue una breve e complicata parentesi al Galatasaray (2014-2015, appena 4 presenze), prima del trasferimento che lo lega per sette stagioni al Genoa (2015-2022): 176 presenze e 28 gol, con il momento più significativo datato 21 aprile 2021, quando una doppietta al Benevento gli permette di tagliare il traguardo dei 100 gol in Serie A, diventando il primo calciatore macedone a riuscirci in uno dei cinque maggiori campionati europei. Chiude la carriera con una breve parentesi al Parma in Serie B (gennaio-settembre 2022, 11 presenze e 1 gol), annunciando il ritiro il 22 settembre 2022 a 39 anni, al termine di una carriera lunga oltre 20 anni.
Nazionale: il capitano che ha portato la Macedonia del Nord al suo primo Europeo
Pandev debutta con la nazionale della Macedonia del Nord il 6 giugno 2001 contro la Turchia, nelle qualificazioni mondiali. Diventa rapidamente il punto di riferimento della sua nazionale: il 12 agosto 2009, con una doppietta alla Spagna, diventa il miglior marcatore di sempre della selezione macedone. Raggiunge le 100 presenze nel marzo 2019 contro la Lettonia.
Il momento più importante della sua carriera in azzurro (in senso figurato) arriva il 12 novembre 2020: il suo gol decisivo contro la Georgia nello spareggio playoff vale alla Macedonia del Nord la prima qualificazione della storia a una fase finale di un grande torneo, l’Europeo 2020 (disputato nel 2021). Il 13 giugno 2021, all’esordio del torneo contro l’Austria, sigla anche il primo gol di sempre della sua nazionale in un grande torneo internazionale, diventando il secondo marcatore più anziano nella storia degli Europei. Chiude la sua avventura in nazionale il 21 giugno 2021, nell’ultima gara del girone contro l’Olanda, ritirandosi subito dopo con un bilancio complessivo di 122 presenze e 39 gol in 20 anni di carriera internazionale.
Vita dopo il calcio: da fondatore di un club alla guida della Macedonia
Nel 2010 Pandev fonda in patria l’Akademija Pandev, realtà che nel tempo cresce fino a diventare un club professionistico con sede a Strumica, capace di vincere la Coppa di Macedonia nel 2019. Nel maggio 2023 il club viene acquisito dal gruppo Brera Holdings, diventando FC AP Brera Strumica: Pandev resta legato al progetto come presidente del club e membro del board di Brera Holdings.
Il 22 dicembre 2024 arriva un ulteriore riconoscimento: la Federazione calcistica della Macedonia del Nord lo nomina Direttore Sportivo di tutte le nazionali macedoni, affidandogli un ruolo strategico per lo sviluppo del movimento calcistico del suo Paese.
Come giocava: le caratteristiche tecniche
Pandev era un attaccante atipico, più trequartista o seconda punta che centravanti puro.
Tecnica e visione di gioco. Dotato di ottimo mancino, sapeva legare il gioco tra centrocampo e attacco e inserirsi negli spazi con tempismo.
Gol pesanti. La sua carriera è costellata di reti decisive in partite di alto livello, dal gol al Bayern Monaco in Champions League con l’Inter fino a quello che ha qualificato la Macedonia del Nord al suo primo grande torneo.
Leadership. Capitano e trascinatore della nazionale macedone per due decenni, è considerato il più forte calciatore della storia del suo Paese.
Statistiche di carriera per club
- Spezia (prestito, 2002-2003): 23 presenze, 4 gol
- Ancona (prestito, 2003-2004): 21 presenze, 1 gol, 1 assist
- Lazio (2004-2009): 191 presenze, 64 gol, 25 assist
- Inter (2010-2012): 69 presenze, 8 gol, 14 assist
- Napoli (2012-2014): 124, 22 gol, 24 assist
- Galatasaray (2014-2015): 17 presenze, 7 gol, 2 assist
- Genoa (2015-2022): 187 presenze, 32 gol, 12 assist
- Parma (2022): 11 presenze, 1 gol, 1 assist
Nazionale: 122 presenze, 39 gol con la Macedonia del Nord (2001-2021), capocannoniere di sempre della selezione.
Palmarès principale: Triplete con l’Inter 2009-2010 (Scudetto, Coppa Italia, Champions League), Supercoppa Italiana 2010-2011 (Inter), Mondiale per Club 2010 (Inter), Coppa Italia 2009-2010 e 2010-2011 (Inter), Coppa Italia 2011-2012 e 2013-2014 (Napoli), Coppa Italia 2008-2009 e Supercoppa Italiana 2009-2010 (Lazio), Campione di Turchia 2014-2015, Coppa di Turchia 2014-1015 (Galatasaray).
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