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NOTIZIE LAZIO – Dopo la sosta ricomincia il campionato degli Allevi Nazionali di FRANCESCHINI che, nella prossima partita affronteranno il CATANIA. Per analizzare la partita dei suoi ragazzi e quella della truppa di PIOLI, il tecnico delle piccole aquile è intervenuto a Lazio Style Radio:

Si riparte dopo la sosta

“Nella sosta abbiamo lavorato bene, i ragazzi sono in crescita. Domenica con il Catania sarà una partita difficile e a differenza della scorsa volta dobbiamo subito entrare in partita. L’altra volta quando c’è stata la sosta abbiamo perso un po’ il ritmo e questa volta non deve succedere”.

Dove vedi i progressi?

“Sicuramente nell’approccio all’allenamento. Ora si curano anche i piccoli particolari e questo fa crescere tutto l’allenamento”.

Che Catania ti aspetti

“Mi aspetto una partita dura, come le altre. Il Catania, ho visto qualche immagine, gioca a calcio, sarà una bella partita dove tutte e due le squadra proveranno a giocare. Loro sono una squadra in crescita ma a me interessa come si allenano i miei giocatori perché l’allenamento è lo specchio di quello che si fa in partita”

Quant’è importante l’apporto dei tifosi

“E’ ovvio che i ragazzi percepiscono queste sensazioni ed è sicuramente motivo di cresciuta. Ci si avvicina piano piano al mondo dei grandi. Supportare delle piccole pressioni fa sicuramente crescere, ti invoglia a fare meglio. Il pubblico è sempre importante e devo dire che siamo molto seguiti”.

Si diventa squadra soprattutto in trasferta

“Il ritiro è un momento particolare, anche piacevole perché c’è molto tempo per stare insieme. Conosci meglio i caratteri dei ragazzi. Sicuramente anche le trasferte fanno crescere anche dal punto di vista umano. Sono convinto che quando i ragazzi si vogliono bene tra di loro si alza il livello della prestazione della squadra e del singolo”.

Tu come lo vivi il ritiro?

“Ho fatto tanti ritiri e ormai sono abituato anche se da tecnico è diverso. E’ un momento piacevole anche se da allenatore devi ragionare più ad ampio raggio”.

Che partita ti auguri contro il Chievo per la Lazio?

“Sicuramente il campo non sarà in condizioni perfette e questo sarà motivo d difficoltà. La Lazio farà una grande partita. In questo momento ci sono alti e bassi ma è qualcosa di normale in una squadra che ha cambiato molto. La truppa di Pioli ha le carte in regola per fare una buona partita. Il Chievo è in difficoltà, non ha grande qualità è un avversario difficile ma la Lazio farà una grande prestazione

Chi potrà essere un protagonista della Lazio?

“Non so come Pioli ha preparato la partita. Rispetto allo scorso anno si ha un’altra mentalità, molto più offensiva e propositiva ed è inevitabile che questo ha portato a qualche scopertura di troppo ma ora si è trovato l’equilivibrio. La filosofia di Pioli è quella propostiva, quindi cercherà di mettere il difficoltà il Chievo per sbloccare subito la partita”.

Quando eri al Chievo Pioli era l’allenatore della Primavera. Lo hai mai incrociato?

“Si ci siamo incontrati qualche volta. Quando è stata fatta la scelta di prenderlo alla Lazio, ero convinto che sarebbe stata la scelta giusta. Già ai tempi della Primavera del Chievo faceva un ottimo calcio. Ho avuto la fortuna di conoscerlo ed è un allenatore che non ha niente da invidiare a nessuno, è anche una bella persona”.

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