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AIC, Calcagno: “Mi piace poco la nuova Champions. SuperLega? Sembra tutto tramontato”

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CALCAGNO AIC – Si parla ancora di SuperLega dopo una settimana. In molti si sono espressi riguardo la nuova competizione europea, anche Umberto Calcagno. Il presidente dell’Associazione Italia Calciatori ne ha parlato ai microfoni di Radio Rai.

Umberto Calcagno a Radio Rai

“Le modalità e le tempistiche con la quale è stata annunciata la Superlega sono state sbagliate, anche se al momento sembra tutto tramontate. Il mancato coinvolgimenti dei calciatori è stato un errore, se fosse partita la Superlega non sarebbero stati interpellati prima e questo non va bene. Non sono appassionato al tema delle sanzioni e tutto il resto. I calciatori vorrebbero giocare un po’ meno per tutelare la loro salute e le competizioni sportive, per non parlare dello spettacolo”.

Nuova Champions League

“Mi piace poco anche la riforma della Champions League, si giocheranno subito 10 partite e non credo che sarà un beneficio per lo spettacolo. Dobbiamo capire come cambiare la tendenza, il calcio ha sperperato troppi soldi negli ultimi anni. La passione deve essere al centro di tutto, poi i calciatori sanno che le risorse possono venire fuori solo dalle competizioni internazionali “.

Salary Cup

“Lo abbiamo avuto in Serie B ed è stato un fallimento. Credo sia riduttivo anche per i dirigenti, non sono d’accordo. Sui budget totali ci stiamo lavorando in Serie C. Gli introiti negli ultimi 10 anni sono cresciti esponenzialmente ma i debiti sono andati di pari passo. Questo non va bene, in Germania hanno fatto le cose al meglio a differenza di ciò che è successo in Italia. Gli stadi sono un problema e la burocrazia frena tutto”.

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