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CALCIOMERCATO LAZIO

Anellucci: “Tare? Probabilmente il bravo era l’allenatore”

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LAZIO ANELLUCCI INTERVISTA – Ai microfoni di TMW Radio ha parlato Claudio Anellucci, ex procuratore e agente fifa. Quando ha parlato di Lazio, non sono mancate stoccate alla società biancoceleste e a Tare, a causa dell’immobilismo nella sessione di calciomercato appena terminata.

Le parole di Anellucci a TMW Radio

“Siamo abituati a questo modus operandi della Lazio Non è la prima volta che succede così nel mercato di riparazione. Negli ultimi anni c’era la variabile Inzaghi, che faceva da parafulmine a queste situazioni, perché accettava certi giocatori. Adesso la situazione è sotto gli occhi di tutti. Si è scelto Sarri, che alcuni giocatori non li vede e giustamente li mette da una parte. Ne ha già messi da parte parecchi, non ha giustamente accettato certe cose dei mercati passati e la Lazio forse per la prima volte è stata brava a dare via certi giocatori”.

Anellucci su Tare e Sarri

“Sarri via in anticipo dalla Lazio? Certamente sì. Credo che per accettare la panchina della Lazio, Sarri avrà chiesto determinate garanzie, non solo verbalmente. Ad oggi la Lazio aveva necessità di un centrale difensivo, invece ha regalato Vavro e ha tesserato uno che non è difensore centrale ma può farlo all’occorrenza, ma che Sarri non voleva. Come valuto Tare? Quando uno su 100 giocatori ne azzecca tre o quattro, non parliamo di fenomeno. Probabilmente il bravo era l’allenatore che valorizzava qualche giocatore che non era all’altezza. Gli allenatori bravi si vedono quando li perdi e Inzaghi lo stiamo rivalutando ora”.

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