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INTERVISTA CESARI LAZIO SPEZIA – L’incontro di sabato scorso tra Lazio e Spezia ha lasciato in eredità più di qualche polemica arbitrale. Dalle situazioni nelle due aree di rigore ai rossi sventolati a Lazzari e Correa, il ‘Derby dell’Aquila’ non è stata partita semplice per l’arbitro Giua. Intervistato da La Nazione, l’ex arbitro Graziano Cesari ha provato a fare chiarezza su alcune situazioni.

L’opinione di Graziano Cesari su Lazio – Spezia

“C’è stata difformità di giudizio in due episodi molto simili. Nel primo caso, la mano di Acerbi, l’arbitro ha ritenuto che il pallone abbia colpito il braccio di appoggio, comprensibile non dare rigore. Non è però accettabile il secondo penalty per il pallone che picchia sulla parte alta del braccio di Marchizza. Oltretutto dopo aver visto il VAR. Perché se ha giudicato fortuito il tocco del difensore ha poi assegnato il rigore? Aveva tutte le possibilità di giudizio: come si fa a cambiare una decisione così?”.

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