CALCIOMERCATO

Iannuzzi: “Con la squadra di Caso potevamo vincere tutto. Ora voglio sfidare Guardiola”

- Advertisement -
Tempo di lettura: < 1 minuto

LAZIO IANNUZZI – Alessandro Iannuzzi, ex attaccante della Lazio che nel 1995 segnò la rete decisiva che permise alla Primavera biancoceleste allenata da Caso di vincere la scudetto, ora veste la tuta da allenamento ed è il vice di Tommaso Rocchi nell’Under 15 laziale. E in una intervista al Corriere dello Sport, Iannuzzi ha raccontato la sua esperienza alla Lazio.

Lazio, Iannuzzi racconta la sua esperienza in biancoceleste

“Quando arrivai alla Lazio avevo 12 anni. Giocavo nel Jolly Roma, una piccola società do Prima Porta. Il provino durò 15 minuti e mi presero subito per gli Esordienti. L’allenatore che ricordo con più affetto è Volfango Patarca, era una persona che ti faceva vivere il calcio con amore e passione. Sogno di diventare come lui, è la mia stella polare. Lo scudetto con la Primavera? Potevamo vincere tutto. Le cose andarono male al Viareggio e in Coppa Italia, ma in campionato riuscimmo a vincere. Eravamo fortissimi e anche i favoriti. Tanti hanno avuto carriere importanti, su tutti Nesta e Di Vaio“.

Sulla carriera da allenatore

“Ho sempre pensato di fare l’allenatore, è un percorso naturale. Ho la fortuna di lavorare nel settore giovanile della Lazio da 8 anni, lo reputo uno dei migliori in Italia. Ora sono il vice di Tommaso Rocchi nell’Under 15, lo scorso anno abbiamo vinto il titolo regionale che mancava da tanto. Rocchi è una persona fantastica, aperta mentalmente. Il ruolo di vice non mi sta stretto perché le idee sono identiche. A noi piace insegnare. Fare gli educatori. Il sogno nel cassetto? Sfidare in una finale Pep Guardiola, l’uomo che ha rivoluzionato il calcio. Ho avuto la fortuna di conoscerlo a Manchester. È stata un’esperienza pazzesca”.

- Advertisement -© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

Latest Posts

APPROFONDIMENTI