ROME, ITALY - SEPTEMBER 29: Ciro Immobile of SS Lazio celebrates after scoring the team's fourth goal during the Serie A match between SS Lazio and Genoa CFC at Stadio Olimpico on September 29, 2019 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

LAZIO IMMOBILE – Ciro Immobile è l’uomo del momento in casa Lazio. I 100 gol segnati con la maglia biancoceleste lo hanno fatto entrare di diritto nella storia del club capitolino, ma lui non sembra intenzionato a fermarsi. La determinazione, la fame e la voglia sono ciò che lo hanno sempre contraddistinto e l’aver raggiunto questo importante traguardo non sembra averlo saziato. Nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, in cui si sofferma su varie tematiche, emerge proprio questa sua attitudine.

Lazio-Celtic

“È una partita fondamentale, conta il risultato. Abbiamo fatto una bella partita in Scozia senza prendere punti. È un’ultima spiaggia, quando siamo in difficoltà riusciamo a dare il meglio. Mi piacerebbe segnare il gol numero 101 ma conterà vincere.”

I 100 gol

“Cento gol sono tanti ma non mi fermo troppo a pensarci, sono fatto così, vado oltre e punto nuovi obiettivi. Devo ringraziare Luis Alberto e tutta la squadra, giocano per me e questo è decisivo. È più semplice segnare e fare record quando la squadra gioca bene.”

I grandi bomber

Chinaglia è uno da Lazio. Uno di cuore, un trascinatore, si vede bene nelle immagini. Per questo motivo quando mi chiedono a chi penso di somigliare di più dei bomber laziali del passato, ho citato lui più degli altri. Ronaldo per noi attaccanti è uno stimolo in più, vincere la classifica dei capocannonieri con lui in Italia sarebbe ancora più bello. Chi altro devo temere? Dico Lukaku. Erano partiti forte anche Belotti e Zapata.”

Nazionale

“La Nazionale è diversa dalla Lazio, non si può fare un paragone. A Coverciano ti vedi una volta tanto, è complicato. Mancini mi potrà conoscere ancora meglio. Ultimamente ho iniziato a giocare più spesso, sono felice di far parte del gruppo azzurro.”

Futuro

“Sto bene qui, non c’è mai stato il pensiero di andare via. Non ci penso nemmeno. Ho comprato una casa, è sopra l’Olimpico, sarò più vicino allo stadio.”

Quarto posto

“Noi ci crediamo. Quest’anno, rispetto a due stagioni fa in cui c’era solo l’Inter in corsa, c’è maggiore concorrenza. La Roma sta facendo bene, il Napoli sta facendo un po’ di fatica ma si riprenderà. L’Atalanta va forte, sarà una bella cavalcata. Il quarto posto è il nostro obiettivo”.

La sua paura

“La mia paura più grande è pensare al giorno in cui smetterò di giocare, stare in campo è la cosa che mi piace fare di più. Ho paura di smettere, il calcio è la mia vita”.

 

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