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MILAN LAZIO INZAGHI – La Lazio vive una notte magica a San Siro. I biancocelesti, nel posticipo dell’undicesima giornata di Serie A, battono il Milan per 2 a 1, sfatando un tabù che contro i rossoneri durava dal 1989. L’allenatore dei capitolini, Simone Inzaghi, è intervenuto ai microfoni di Sky, in conferenza stampa e al canale ufficiale biancoceleste nel post partita per analizzare quanto accaduto sul rettangolo di gioco.

Milan Lazio

“Abbiamo vinto una partita importante e con merito. Il Milan ha fatto una buona gara, ma di fronte aveva una Lazio che ha fatto di tutto per vincere. Abbiamo preso un gol fortuito, abbiamo avuto qualche problemino ma i cambi ci hanno aiutato”.

Fine crisi

“Abbiamo avuto qualche problemino, ma anche dopo le sconfitte ero sereno. Vedevo la squadra giocare e che credeva in quello che si faceva, le prestazioni c’erano ma mancavano i risultati. Abbiamo preso tanti pali, sbagliato rigori, ci abbiamo messo del nostro”.

Classifica

“La classifica con i risultati di questo weekend si è accorciata ma dopo undici partite è prematuro parlarne. L’importante è aver raggiunto una buona continuità di risultati”.

Difesa

“Dobbiamo lavorare per togliere qualche disattenzione. Con il Torino siamo stati bravissimi in fase difensiva, così come a Firenze. Oggi c’è stata un po’ di sfortuna, ma è normale che giocando in offensiva dietro qualcosa si rischia. Dobbiamo migliorare nei tempi di chiusura”.

Gioco Lazio

“Quando comandiamo la partita, 9 volte su 10 la vinciamo. Vogliamo costruire, stasera con il Milan non era semplice, perché venivano a prenderci 4 su 4 a centrocampo. Dobbiamo migliorare nel costruire la manovra da dietro, poi nel finale siamo saliti. L’azione deve partire da dietro, non possiamo limitarci a Milinkovic e alle palle su di lui perché sennò gli togliamo lucidità”.

Luis Alberto

Luis Alberto si sta meritando la Nazionale. Ha fatto le ultime tre una meglio dell’altra, a Firenze ha fatto record di corsa, si merita tutto il bene. Lavora duro ed è un giocatore che deve sentire fiducia. Se la sta meritando”.

Il rapporto con la Lazio

“Nel calcio è normale sentirsi in discussione. La società non mi ha mai messo in dubbio ed è sempre stata dalla mia parte. A giugno ho fatto una scelta secondo me dopo aver vinto due trofei potevo ancora fare meglio. Questa squadra aveva ancora margine di crescita. Credo fortemente in questa squadra e in questo gruppo, per me ci si poteva migliorare ancora. L’ho detto in ritiro, abbiamo l’obbligo di alzare l’asticella. Sono qui da tanti anni ed è difficile andare via”.

Milan

“Temevamo questa trasferta, il Milan ha fatto un’ottima gara. Abbiamo ottenuto un’importantissima vittoria.”

Sostituzioni

“Il Milan con l’ingresso di Leao si era messo con ill 4-2-3-1 e noi siamo stati bravi a contenerli. Anche per noi sono stati fondamentali gli ingressi.”

Classifica

“La classifica si è accorciata, ma dopo 11 partite mi sembra prematuro.”

Immobile

“Bisogna fargli tantissimi complimenti per aver raggiunto 100 gol in così poche partite. Aveva un problema al polpaccio, ma non possiamo rischiarlo in questo momento.”

Livello Serie A

“La serie A è livellato verso l’alto e tutte le partite nascondono insidie.”

Tabù

“Aver sfatato questo tabù era importante ma anche Per la classifica. Bisogna dare continuità, non dobbiamo fermarci adesso mancano le due partite con Celtic e Lecce.”

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