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SARRI JUVENTUS MILAN – La Juventus è la prima finalista della Coppa Italia. Lo 0-0 maturato ieri allo Stadium contro il Milan è stato sufficiente ai bianconeri per passare il turno, nonostante un gioco ancora privo di brillantezza e fluidità. L’allenatore della Vecchia Signora, Maurizio Sarri, ha analizzato il match a fine gara ai microfoni di Rai Sport.

Sarri: “Giocare così non è semplice per nessuno”

“Dopo tre mesi senza giocare tornare in panchina è una bella sensazione, anche se ci manca il pubblico. Giocare così non è semplice per nessuno. Sono soddisfatto dei primi trenta minuti, abbiamo avuto un dominio sulla partita straordinario, poi siamo calati sui ritmi e sull’intensità mentale. In questo momento le partite sono piene di rischi. Stavamo giocando negli ultimi 25 metri e giocavamo con uno-due tocchi, poi abbiamo perso un po’ di lucidità. La squadra non sta concedendo niente agli avversari, questa è una buona notizia. I giocatori sono stati tanto sul divano, farli tornare nella giusta forma non è una cosa semplice è automatica. Questa sembrava una partita di fine luglio, è una situazione diversa dalla pausa estiva però perché questa era una pausa senza possibilità di fare attività. Ronaldo ha sofferto di più, ma ha fatto la partita che doveva fare, non è abituato a sbagliare i rigori e qualche ripercussione mentale può averla avuta. A parte la posizione non penso faccia la differenza nella prestazione”.

Sarri e la valutazione dei singoli

“La mia valutazione su Dybala è la stessa su tutti i giocatori. Sui cambi penso di aver fatto una cazzata, cambiare tre giocatori in un colpo solo rischi di squilibrare la squadra, abbiamo corso questo rischio, forse dovevo frazionarli meglio i cambi. Ogni volta che penso a Pjanic mezz’ala e Bentancur regista penso sempre sia un errore. Importante arrivare in finale, domani ci sarà una bella partita, il Napoli avrà il fattore campo a favore anche se ha il risultato favorevole. Vediamo la partita e cosa succederà. La sostituzione di Douglas è stata più di paura, perché in passato aveva avuto problemi, ma è un giocatore che può fare la differenza”.

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