INTERVISTE
Marcolin: “Avrei voluto riabbracciare papà, il peggio non è mai come lo immagini”
CORONAVIRUS MARCOLIN – Il Coronavirus gli ha portato via il papà, Giancarlo, all’età di 75 anni. Un’esperienza terribile, resa ancor più drammatica dall’impossibilità di poter salutare per l’ultima volta il caro genitore. Dario Marcolin, protagonista per sette anni con la maglia della Lazio, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport facendo uscire tutto il dolore per la morte del papà. Un dolore accompagnato da un messaggio molto importante per tutti.
Marcolin: “Il calcio mi ha aiutato, soffro per tutti quelli che hanno perso qualcuno di caro”
“Il mondo del calcio mi ha aiutato nelle prime ore riempiendomi di affetto. Soffro anche per chi ha perso qualcuno di caro. Il primo a chiamare è stato Mancini, subito dopo Mihajlovic. Tifosi di Lazio e Napoli. Insomma, tantissima gente. Eravamo preparati al peggio. Ma il peggio non è mai come te lo immagini. Ero andato a trovarlo a casa a inizio febbraio, non avrò nemmeno la possibilità di dargli un bacio sulla fronte”.
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