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Sentenza tamponi, parla l’avv. di Lotito: “C’è soddisfazione, ma rimane un po’ di delusione”

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LAZIO VACCARELLA AVVOCATO LOTITO – Quest’oggi la Corte Federale d’Appello si è espressa sul caso tamponi-Lazio. La sentenza ha visto ridurre la squalifica dei medici Ivo Pulcini e Fabio Rodia a 5 mesi di inibizione e quella del Presidente Lotito a due mesi, sempre di inibizione. In merito ad essa, raggiunto dai microfoni dell’agenzia Adnkronos, il legale del presidente della Lazio Romano Vaccarella, ha rilasciato alcune dichiarazioni.

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Le dichiarazioni di Vaccarella, avvocato di Lotito

“C’è soddisfazione per la sentenza, nel senso che sono state respinte le assurde richieste della Procura che non avevano veramente ragion d’essere. Le richieste della Procura Figc erano totalmente estranee alla funzione che dovrebbe avere la Procura federale stessa, che è arrivata a mettere in dubbio la possibilità di adeguarsi alla sentenza del Collegio di Garanzia, che fa parte dell’ordinamento che la Procura dovrebbe tutelare. Diciamo che rimane un po’ di delusione perché c’erano anche gli elementi, a nostro avviso, per mandare il presidente Lotito totalmente assolto. Eravamo davanti alla possibilità che la Procura e la Federazione venissero totalmente massacrate dalla realtà processuale, ma ci riteniamo comunque soddisfatti. Mentre la precedente era veramente priva di ogni razionalità, quanto meno questa decisione ha un minimo di contenuto razionale. Da questo punto di vista siamo soddisfatti, sarebbe dovuta andare meglio ma è andata bene così”.

Sulla Procura Federale

“Se leggono attentamente la sentenza del Collegio di Garanzia, alla Procura è andata di lusso. Sconcerto? Forse perché avevano indotto il presidente a rilasciare dichiarazioni che avrebbe dovuto risparmiarsi. Il ricorso forse lo faranno ma vorrei leggerlo. Oggi ho sentito la Procura e sono rimasto io sconcertato, ma non sorpreso, purtroppo, da richieste semplicemente assurde”.

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