lazionews-lazio-tare-igli-panchina
Foto LaPresse
Tempo di lettura: 2 minuti

ZENIT LAZIO TARE – La Lazio si prepara ad affrontare la terza partita del Girone F di Champions League. La squadra di Simone Inzaghi è impegnata in Russia contro lo Zenit, testa di serie del gruppo, ma ancora a quota zero punti. I biancocelesti, dal canto loro, sono imbattuti e approcciano il match da primi in classifica. La novità più importante è che si gioca con il pubblico: circa 20mila persone occupano gli spalti dello stadio. Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, è intervenuto ai microfoni di Sky pochi istanti prima del fischio d’inizio per presentare i temi dell’incontro.

Igli Tare sul caso dei tamponi

“Quando si tratta di Lazio c’è sempre da raccontare. Abbiamo fatto regolarmente i tamponi la settimana scorsa. La Procura Federale ci ha fatto visita due volte a Formello, abbiamo consegnato tutti i test fatti. Questi, poi, sono stati ripetuti venerdì e sabato. Immobile, Leiva e Strakosha erano negativi e domenica sono stati presenti regolarmente in campo. Ieri poi è successa la stessa cosa che è capitata con Pereira prima del Club Brugge e con Hoedt in precedenza. Ci sono valori che vengono considerati diversamente, abbiamo collaborato con gli organi competenti. Adesso aspettiamo le decisioni finali. Siamo in buona fede, su questo non si discute”.

Il caos tamponi in Uefa

Ciro Immobile può giocare contro la Juventus. Il tampone fatto mezz’ora dopo quello dell’Uefa era negativo. Proprio per questo eravamo convinti potesse viaggiare con noi anche oggi, insieme a Leiva e Strakosha. Nel rispetto delle regole abbiamo preferito lasciarli a Roma. Il caso Hakimi è simile ai nostri. Risultare due giorni prima positivi e dopo negativi significa che qualcosa non quadra. Siamo a disposizione degli organi competenti per collaborare e trovare una soluzione definitiva al problema. Serve uniformità, solo così potremmo fare un passo avanti. Ognuno poi potrà prendersi le proprie responsabilità”.

Tare su Zenit Lazio

“Settimana scorsa si era puntato su Correa, magari oggi potete nominare Muriqi. E’ una partita molto difficile, lo Zenit è ferito e ha zero punti. Per loro oggi è una sorta di ultima spiaggia, ma noi dobbiamo approfittare del nostro buon momento per trovare una vittoria importante ai fini del passaggio del turno”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.