Gli azzurri atterrano a Malpensa e a Roma. Applausi solo per CANDREVA e DE ROSSI

BRASILE 2014- La nazionale azzurra è rientrata in Italia dopo l’eliminazione dai Mondiali al primo turno. Il charter proveniente da Rio è atterrato a Milano Malpensa poco dopo le 10.30, dopo undici ore di volo. A bordo Cesare Prandelli ct dimissionario ha salutato tutti, staff, giocatori e giornalisti. In volo con la squadra anche molti familiari. Balotelli ha passato la prima parte del viaggio seduto accanto alla fidanzata Fanny nelle file posteriori dell’aereo, ma dopo poco e’ tornato nella zona riservata alla squadra. All’invito dei media a rispondere alle domande, dopo aver risposto alle critiche via twitter, il giocatore ha comunque risposto no. Come riporta l’Ansa, a Milano è scesa la maggior parte dei giocatori, poi il volo prosegue per Roma con De Rossi, Candreva e un altro piccolo gruppo di persone.

Ore 12.25 – Il boeing Az 8081, che ha trasportato gli azzurri da Rio de Janeiro all’Italia, è stato bloccato per circa un’ora a Malpensa per la chiusura temporanea dello scalo di Fiumicino, a bordo sono rimasti alcuni giocatori, fra i quali De Rossi, Thiago Motta, Perin, Insigne e anche il dimesso presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete. Come riferisce l’Ansa, l’aereo ripartirà per Roma non appena le condizioni meteo lo permetteranno, anche in relazione alle difficoltà di transito aereo che si sono venute a creare a causa della perturbazione.

Ore 14.20 – Atterrato poco prima le 14 all’aeroporto di Fiumicino, ha completato il suo lungo viaggio il charter che, partito da Rio de Janeiro ieri, ha riportato gli azzurri in Italia. La maggior parte della squadra è scesa a Milano; mentre altri giocatori (tra i quali i romani Candrevam, Aquilani e De Rossi), il dimissionario Abete e il dg Valentini hanno proseguito, come riporta l’Agi, per la Capitale. Per De Rossi e per Candreva si è levato un coro e alcuni applausi da parte di una ventina di operatori aeroportuali accorsi sotto bordo muniti di telefoni cellulari con i quali hanno scattato foto e girato brevi filmati. Subito dopo lo sbarco degli Azzurri, tutti con indosso giacca e cravatta della Nazionale, i giocatori, insieme con i tecnici federali ed altri componenti lo staff della spedizione azzurra sono quindi saliti a bordo di un apposito mezzo aeroportuale con il quale hanno quindi lasciato l’aereo per dirigersi, scortati da auto della Polizia, in una zona decentrata dello scalo. Qui ad attenderli, le autovetture private con le quali si allontaneranno definitivamente dall’aeroporto.

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