Dazn, parla Tonoli: “Siamo in Italia per rimanerci a lungo, l’ipotesi di un ulteriore mese gratuito non presa in considerazione”

DAZN TONOLI – Non si placano le polemiche su Dazn. La nuova tv streaming che offre, in esclusiva, tre partite di campionato di Serie A ogni giornata è stata avvolta da una bordata di polemiche e critiche da parte degli spettatori circa la qualità del servizio e sia l’obbligo di dover sottoscrivere due abbonamenti televisivi (anche Sky) per poter seguire la propria squadra del cuore. Lo Chief Commercial Officer di Perform Jacopo Tonoli, a Il Sole 24 Ore, ha gettato acqua sul fuoco rassicurando gli utenti affermando ulteriori miglioramenti tecnici anche se, secondo lo stesso, ce ne sono già stati.

LE DICHIARAZIONI DI TONOLI – “Non parlerei di un flop. Abbiamo avuto un intoppo alla prima giornata, un piccolo problema nella seconda, poi alla terza partita è andato tutto liscio. Da tifoso capisco la frustrazione di non poter godere al meglio di uno spettacolo sportivo. Però è stato dato più rilievo ai social che ai dati effettivi. Dalla terza giornata è cambiato tutto, anche il tono dei messaggi sui social. Dobbiamo ancora migliorare, ma il peggio è passato e arriveremo al top. Stiamo lavorando con Tim e Fastweb e siamo in attesa di loro proposte su alcune soluzioni. Un ulteriore mese gratuito? Ipotesi non presa in considerazione. Antitrust? Siamo tranquilli e pronti a collaborare con le autorità per spiegarci al meglio. Il nostro obiettivo è continuare a crescere nel mercato italiano dove abbiamo notevoli margini di miglioramento. Siamo in Italia con Dazn per rimanerci a lungo”.

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