ACCADDE OGGI. La Lazio umilia l’Inter a San Siro e le scippa l’Europa. Auguri Biava!

ACCADDE OGGI – Torna la rubrica di Lazionews.eu in cui vi raccontiamo giorno per giorno gli eventi della storia biancoceleste e non solo…

LAZIO – 8 maggio 2013. Il vantaggio della Lazio con un goffo autogol di Handanovic dopo 22’, l’insperato pareggio di Ricky Alvarez in chiusura di primo tempo dopo un clamoroso raddoppio mancato da Candreva che, però, serve una palla d’oro a Floccari al terzo di recupero, sulla quale si avventa scomposto Ranocchia, regalando ad Hernanes il rigore per il nuovo, meritato, sorpasso biancoceleste; e ancora, una reazione nevrotica meneghina che si concretizza con un inutile uno contro tutti di Kovacic, sistematicamente stoppato, e con tiri della disperazione da qualsiasi posizione di Guarin, senza un briciolo di fortuna, fino all’eurogol finale di Onazi che chiude i giochi. Succede di tutto. Sconsolato il pubblico di fede nerazzurra, che non riesce neanche a trovare un colpevole: Stramaccioni scende in campo con uomini che, ad inizio stagione, erano ai margini della rosa. La Lazio, col minimo sforzo, sbanca San Siro e lascia l’Inter senza Europa dopo quindici anni e prosegue, invece, la propria rincorsa per un posto tutto suo.

STORIA – 8 maggio 1886. John Pemberton, che lavorava da un po’ ad un rimedio per il mal di testa, dopo vari esperimenti, trova il dosaggio giusto per la sua French Wine Coca, una medicina artigianale composta da vino di coca e da un estratto di noci di cola, ricchissime di caffeina, il tutto mescolato in una caldaia d’ottone. A causa di un errore nella preparazione dovuto all’aggiunta di acqua gassata, il chimico statunitense si accorse del sapore particolarmente gradevole e trasformò così il suo sciroppo per anti-cefalea nella bevanda più famosa sul nostro pianeta: la Coca-Cola. Inizialmente costretto a venderla alla spina, non riuscì ad ottenere il guadagno sperato. Con la cessione del marchio all’imprenditore Asa Candler, invece, nacque il colosso mondiale che tutti conosciamo.

SPORT – 8 maggio 1977. A Seriate, in provincia di Bergamo, nasce Giuseppe Biava, difensore cresciuto calcisticamente nel Leffe e nell’Albinese (dalla cui fusione nacque l’Albinoleffe) ed impostosi sui maggiori palcoscenici italiani con le maglie di Palermo e Genoa, meritandosi quindi la chiamata della Lazio. In biancoceleste, è rimasto quattro stagioni e mezza, collezionando 148 presenze totali (con 6 gol) e conquistando la Coppa Italia del 2013. È tornato poi nella natia Bergamo per chiudere la propria carriera da calciatore con l’Atalanta.

Giordano Grassi

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