Ancelotti: “Quando ero un giocatore i tifosi della Lazio ci hanno ammazzato di botte”

ANCELOTTI – Carlo Ancelotti si è raccontato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. L’allenatore del Napoli, spiegando da cosa derivi la sua calma, ha fatto riferimento al suo primo mister, Liedholm. Ancelotti ha così raccontato un aneddoto di quando giocava nella Roma, che ha a che fare con i tifosi della Lazio.

AGGRESSIONE TIFOSI DELLA LAZIO – “Il mio primo allenatore è stato Liedholm, tutto l’opposto dello stress. Una volta al Flaminio i tifosi della Lazio ci hanno ammazzato di botte, ci tiravano le pigne sul pullman. Noi eravamo per terra sanguinanti, lui è salito sul pullman e ha detto: “Ragazzi tutto bene? Cosa succede?”. Io da lui ho imparato uno dei sentimenti più difficili da conoscere e conservare, la serenità”.

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