AURONZO. Luis Alberto: “Fisicamente sto bene anche se lavoro a parte. Fa male aver perso Champions e Mondiale così”

LUIS ALBERTO AURONZO – Il ritiro di Auronzo di Cadore prosegue tra due sedute di allenamento giornaliere. Al termine di quella pomeridiana Luis Alberto è intervenuto ai microfoni del canale telematico biancoceleste per commentare l’andamento della preparazione e il mercato della Lazio.

CONDIZIONE FISICA – “Fisicamente sto bene, lo ero già al momento dell’arrivo qui ad Auronzo ma con lo staff medico ho deciso di lavorare una decina di giorni a parte per rinforzare l’adduttore. Oggi ho svolto tutto l’allenamento con la squadra, domani sarà lo stesso e speriamo tutto possa procedere per il meglio”.

INFORTUNIO – “Stavo lavorando per centrare la Champions ed ottenere la convocazione con la Nazionale spagnola per il Mondiale ma in tre settimane ho perso tutto: il calcio è così ed ora andiamo avanti, speriamo di disputare una buona stagione per centrare il massimo torneo europeo e fare bene nelle tre competizioni che saremo chiamati a disputare da agosto a maggio”.

FELIPE E DE VRIJ – “Felipe Anderson e de Vrij erano due ottimi giocatori ma mister Inzaghi ed il ds Tare stanno lavorando per inserire in rosa elementi di eguale valore, se non superiore. Il gruppo è bellissimo, sono arrivate ottime persone, che è la cosa più importante. Speriamo di vivere una bellissima stagione. Il 10 è un numero che mi piace, è importante, prima lo aveva Felipe Anderson. Per me è lo stesso giocare da mezzala o da mezza punta; l’importante è che la squadra vinca”.

NAZIONALE SPAGNOLA – “Ora in Nazionale c’è un nuovo CT, io devo lavorare bene con la Lazio per ricevere la convocazione. Il mio primo pensiero va a mister Inzaghi, poi vedremo se la chiamata delle Furie Rosse arriverà. Tutti auguriamo il meglio ad Iniesta che è un calciatore ed un uomo speciale, sia dentro sia fuori il rettangolo di gioco”.

NUOVI ACQUISTI – “Acerbi è un difensore di esperienza, se il mister lo ha richiesto è perché riuscirà certamente a dare il suo apporto alla nostra causa. Berisha non parla molto a causa della nuova lingua ma piano piano imparerà e si integrerà al meglio; è una bella persona ed un buon giocatore. Con Durmisi parlo in spagnolo, perché lui ha vissuto un’esperienza biennale al Betis”.

FAMIGLIA – “La mia famiglia è lontana, i miei figli sono a Siviglia con i miei genitori. Qui siamo sempre al lavoro; ho deciso di non far venire i miei cari solo per poche ore di tempo libere disponibili. Il ciuffo biondo? Mia moglie ha detto che sto meglio così!”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.