CONFERENZA, Inzaghi: “E’ stata una bellissima serata, vittoria meritata. Futuro? Qui sto bene ma nulla è scontato”

ATALANTA LAZIO CONFERENZA INZAGHI – La partita perfetta, se esiste, l’ha disputata la Lazio questa sera nella Finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. Dopo un primo tempo giocato sull’agonismo, i biancocelesti sono riusciti a segnare due gol nella ripresa, grazie al neo-entrato Milinkovic e Correa. La Lazio si aggiudica così la settima Coppa Italia della sua storia e conquista un posto nella prossima Europa League. Al termine del match Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa per commentare quanto accaduto sul rettangolo verde.

Dallo stadio Olimpico
Marco Barbaliscia

PARTITA – “E’ stata una bellissima serata, nel nostro stadio con i nostri tifosi, un’emozione continua. Una partita intensa, non ci sono state grandi occasioni. Nel primo tempo eravamo bloccati, nella ripresa abbiamo concretizzato gli episodi che ci siamo costruiti. I ragazzi se lo meritano, abbiamo lavorato tanto in tre anni e sono soddisfatto. E’ stato un crescendo di emozioni, ora ci godiamo questa serata”.

MILINKOVIC – “Milinkovic al rientro da Cagliari non mi è piaciuto, sentiva dolore: gli faccio i complimenti perché si è curato da professionista. Veniva 5-6 ore al giorno al centro per curarsi perché voleva esserci a tutti i costi: ieri benino, oggi stava bene e sapevo che l’avrei utilizzato. Poteva essere il primo cambio, poi il corso degli eventi della partita ha fatto sì che entrasse più avanti”.

MARUSIC E RADU – “Marusic e Romulo sono sempre in ballottaggio, come gli attaccanti. Radu ha vissuto un mese non buono per colpa della caviglia. A Cagliari era andato discretamente ma sapevo che avrebbe fatto una gran partita se chiamato in causa. Bastos meritava di giocare dopo le gare contro Milan ed Inter, va bene così”.

FUTURO – “Dal 1999 sono in questa famiglia e città, sto benissimo qui e so di essere apprezzato. Quando si fa l’allenatore ci possono essere momenti meno belli, mi aspettavo di essere un po’ tutelato per i tanti anni passati qui ma non è stato così. So chi fa le critiche costruttive e chi no, mi godo il momento così come la finale. Dedico la vittoria ai miei ragazzi, criticati quanto me ma forse a volte un po’ troppo. Siamo arrivati sempre a maggio a giocarci la Champions League e nel campionato di Serie A non è scontato. Abbiamo lavorato tanto e ci abbiamo creduto: avevamo perso con l’Atalanta in campionato ma sapevamo di poterli battere nella gara secca”.

RIGORE – “Sento che poteva esserci un rigore, per me ci stava un rosso a Masiello: sono episodi, a volte vanno agli uni e poi agli altri, contento per i tifosi: quando ci incitano dall’inizio alla fine abbiamo una spinta in più e ci aiutano a vincere”.

LAZIO – “Le critiche mi caricano: avrei una lista di nomi da citare che so fanno solo critiche gratuite, poi quelle costruttive ci sono anche e le apprezzo. Mi è solo dispiaciuto che nell’arco dell’anno si è perso due partite e poi si è creata una cosa all’interno che ha portato malumore. C’è un ottimo rapporto con presidente e società, ci siederemo e ne parleremo a fine stagione, le cose però non sono così scontate come spesso si scrive”.

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