CONFERENZA. Oddo: “Lazio top. Lasagna out, gioca Maxi Lopez”. Ma che sviolinata…

Pubblicato il 23/01/2018

LAZIO UDINESE ODDO – Il tecnico dell’Udinese Massimo Oddo presenta in conferenza il recupero con la Lazio, in programma domani alle 18.30 all’Olimpico di Roma. Prima delle consuete risposte alle domande dei giornalisti in sala stampa, l’ex terzino Campione del Mondo 2006 ha parlato ai microfoni di ‘udinese.tv’ della sua esperienza in biancoceleste.

LAZIO – “Io fui l’ultimo acquisto dell’era Cragnotti, sono uno di quelli che è passato dall’era Cragnotti all’era Lotito. Ho sempre mostrato molto attaccamento alla maglia e i tifosi della Lazio mi ricordano con affetto. Segnare in un derby con la fascia di capitano al braccio resterà un momento indelebile della mia carriera. Quando hai la fascia di capitano nella Lazio, in un momento delicato a livello societario è un motivo d’orgoglio e ti fa prendere le tue responsabilità. Inoltre ti fa crescere a livello umano, in quei momenti sei un punto di riferimento”.

CONFERENZA

IL MOMENTO – “Sono contento di quello che sta facendo la squadra, non è vero che non ero soddisfatto della gestione della settimana di vacanza. Perché è difficile poi gestirsi da soli. Questo è un momento di difficoltà a livello numerico e devi stare sul pezzo. Ma era un momento prevedibilissimo. Nel calcio ho visto miliardi di volte squadre che giocano al top e perdere la partita. Il calcio è imprevedibile e non è detto che la Lazio vincerà contro di noi giocando al top. Bisogna stare sereni e tranquilli, ora bisogna lottare e fare gruppo. Se porteremo via punti saremo bravi, sennò perderemo una partita contro una grande squadra come la Lazio. Questa squadra non ha la pancia piena, i ragazzi contro la SPAL erano dispiaciuti a fine partita perché sperano in questo treno che può valere l’Europa“.

IL MATCH – “Io sono sempre stato molto legato all’ambiente Lazio soprattutto per la storia: ho vissuto l’era Cragnotti e sono passato all’era Lotito. Dalla gloria allo sprofondo di quegli anni, ero diventato un po’ il simbolo della rinascita della società. Ho un ricordo bello a livello umano e sarò felice di incontrare persone con cui ho vissuto bei momenti. La Lazio è una squadra forte che gioca un ottimo calcio e lotta per obiettivi importanti. Abbiamo recuperato Angella che andrà in panchina, abbiamo perso Lasagna che ha preso un pestone sul piede e ne stanno valutando l’entità. Dove non ho possibilità di scelta manderò in campo quelli che ho, dove ho la chance di scegliere manderò in campo i calciatori che stanno meglio. Assenza Immobile e possibile ingresso di Felipe Anderson? Questo significa essere una grande squadra: quando non hai Immobile e Caicedo puoi schierare Felipe Anderson. Bisognerà stare attenti a questo tipo di giocatori che sono imprevedibili. Domani giocherà Maxi Lopez“.

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