Felipe Anderson: “Le critiche? Nel calcio sono normali. Mi sento importante per la Lazio, ma posso migliorare” (VIDEO)

CONFERENZA EUROPA LEAGUE LAZIO – La Lazio affronta in casa il St Etienne per la seconda giornata di Europa League. Alla vigilia della gara, il tecnico biancoceleste, Stefano Pioli, parla in conferenza stampa (CLICCA QUI PER LE DICHIARAZIONI) insieme a Felipe Anderson. Le dichiarazioni del brasiliano:

Lazio-Saint-Etienne, conferenza vigilia F.Anderson (30-9-2015) by Lazionews.eu

A livello fisico come stai?
All’inizio ho fatto un po’ fatica, perché siamo tornati dopo rispetto al gruppo. Con la continuità, ogni allenamento e partita sto migliorando di più e adesso mi sento benissimo e questo è importante. Piano piano arriverò ancora a stare meglio“.

Cosa ti manca per arrivare al 100%?
Ho imparato tanto l’anno scorso, ho visto cosa potevo fare quando stavo bene. Con il gol ho ritrovato tanta fiducia e questo mi dà tranquillità in più, devo continuare a lavorare per la squadra e quando accade qualcosa di personale sono contento. Ma ora è l’inizio, ogni partita si migliora, ogni allenamento si impara di più, dobbiamo migliorare e fare le scelte giuste e stiamo lavorando per stare al 100%“.

L’abbraccio col mister… Cosa cambia giocare con Matri o Keita?
Mi sono ricordato a Napoli ed ero in difficoltà e il mister mi è venuto ad abbracciare e a dare forza. Del gol ero contento è stata una gioia immensa, sono andato ad abbracciarlo per ringraziarlo della fiducia. Per me cambia poco tra Keita o Matri o Djordjevic. Keita ha imparato a stare lì davanti come un referente per noi, è più veloce e più intenso“.

Sei considerato il giocatore più forte della Lazio, senti la pressione?
Non mi sono mai sentito il miglior giocatore, perché quando ho fatto benissimo tutti facevano gol non solo io, mi sento un giocatore importante per la squadra che posso fare anche la differenza e non mi ha mai pesato questo ruolo perché mi sento sempre un giocatore uguale agli altri“.

Le critiche ricevute durante la stagione, sono state eccessive?
Nel calcio è normale, quando tutti si aspettano da te tanto e non riesci a dare, criticano molto. All’inizio nessuno è contento di essere criticato, se fai benissimo il giorno dopo sei il migliore. Io lavoro e non guardo queste cose“.

E’ più difficile giocare quest’anno, ora che gli avversari ti conoscono e tutti si aspettano molto da te?
Quando gli avversari ti conoscono è più difficile, ma in ogni partita le cose sono diverse. Se ci sono due uomini devo passare, uno devo puntarlo, devo fare le scelte giuste e solo così posso ripetermi. L’anno scorso l’ho dimenticato, so che posso fare meglio e devo lavorare per crescere sempre“.

Un’emozione particolare per una gara internazionale? Dove possiamo arrivare quest’anno in campionato e Europa League?
E’ sempre un sogno giocare contro le squadre di altri Paesi, giocare in Europa League è una soddisfazione in più per noi, vogliamo fare benissimo in campionato, andare sù e pensare partita dopo partita e dare il meglio“.

LAZIONEWS.EU SEGUE LA CONFERENZA STAMPA LIVE DALLO STADIO OLIMPICO
con Arianna Botticelli e Daniele Gargiulo

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