Pioli: “Ora si riparte da zero: la mentalità sarà fondamentale! Biglia capitano? Scelta migliore per il bene della squadra” (VIDEO)

CONFERENZA STAMPA – L’Asia evoca bei ricordi a Stefano Pioli: nel 1985 alzò la Coppa Intercontinentale a Tokyo con la divisa della Juventus addosso. Ora, a distanza di trent’anni, il tecnico emiliano torna in Occidente per conquistare il primo trofeo da allenatore: per riuscirci dovrà battere proprio la Vecchia Signora in finale di Supercoppa. Una sfida che Pioli presenta in conferenza nella sala stampa dello Shanghai Stadium:

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LE PAROLE DI PIOLI

E’ una rivincita rispetto alla finale di Coppa?
“Domani c’è in palio un trofeo importante che vogliamo vincere. Dobbiamo cercare di fare meglio dei nostri avversari e ovviamente di vincere: siamo pronti per fare una grande partita”.

Ieri Allegri ha nominato la Lazio per ultima per la lotta allo Scudetto: ha qualcosa da dire in risposta?
“Siamo abituati a non riscontrare i grandi favori dei pronostici. Malgrado il campionato dello scorso anno vedo che la situazione non è cambiata. Starà a noi cercare di dimostrare che possiamo lottare per i vertici e confermarci”.

Come mai ha preso la scelta di Biglia capitano al posto di Candreva?
“Io per fortuna ho avuto tanta possibilità di scelta e tanti giocatori meritavano questa posizione. Alla fine ho scelto la persona più adatta per il ruolo e per il bene della squadra”.

Siete arrivati qui prima della Juve: vi sentite in qualche modo avvantaggiati?
“Per la prima volta quest’anno troveremo una formazione che sta al nostro stesso livello di preparazione. Abbiamo avuto qualche problematica, parlo di Morrison, Braafheid e de Vrij, ma hanno recuperato e saranno della gara. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte, dovremo essere molti concentrati. Siamo in buone condizioni, soprattutto mentali. Abbiamo grande rispetto per l’avversario, ma sappiamo che abbiamo delle qualità e cercheremo di metterle sul campo”.

La Juventus si è lamentata delle condizioni del campo: lei come la pensa?
“Sono pienamente d’accordo: sono appena salito sul campo e non è un terreno all’altezza per un evento come quello di domani. Ma soprattutto di due squadre che cercano sempre di giocare e che hanno dei giocatori molti tecnici”.

Distanza ridotta con la Juve?
“Domani inizia un’altra stagione. Non possiamo sempre guardare il passato per ammettere che siamo la stessa squadra. Si riparte da zero, non da 69 punti e sarà determinante la mentalità della squadra: dovrà avere la stessa rabbia, la stessa fame se non di più. Crediamo di esserci preparati bene e vogliamo vincere questo trofeo”.

La Juve ha cambiato molto: è ugualmente forte o può aver perso qualcosa? 
“Diventa difficile giudicare sulla carata gli acquisti della Juve. Sicuramente ha perso giocatori importanti come Pirlo, Vidal e Tevez. Però è vero che li ha sostituiti con giocatori di grande prospettiva e spessore. La forza di questa squadra comunque è la mentalità, che spesso te la dà l’ambiente. L’importante è che noi vogliamo fare il massimo per cercare di sfruttare al meglio questa possibilità”.

Sono arrivati Kishna e Milinkovic: considera la rosa completa? L’urna di Nyon ha detto Bayer Leverkusen: che ne pensa?
“Sono arrivati appena appena in ritardo per questa partita e dovranno adattarsi presto. Ma abbiamo un gruppo solido che farà velocizzare il loro inserimento. Il sorteggio sapevamo che sarebbe stato difficile: il Bayer lo conosco molto bene, so come gioca, la stagione scorsa hanno fatto un’ottima Champions League. Dovremo prepararci al massimo per raggiungere l’obiettivo più importante”.

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con Giorgio Marota

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