PIOLI: “Meritiamo il terzo posto, ora pensiamo alla Coppa. ANDERSON resta con il gruppo”

CONFERENZA STAMPA – Nemmeno il tempo di smaltire le scorie post derby che si torna a giocare. Domani sera alle ore 21, in terra piemontese, la Lazio affronterà il Torino nel secondo degli ottavi di finale di Tim Cup. Mister Pioli ha tenuto la conferenza stampa di presentazione della gara quest’oggi alle 13.30 presso il centro sportivo di Formello.

Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa:

Sugli strascichi post derby.

“Rimane un po’ di fatica per i miei giocatori e la consapevolezza di aver giocato una partita importante contro un’avversaria importante. In questo momento abbiamo tante qualità e pregi, nel nostro percorso di crescita siamo a buon punto, ma bisogna insistere perché sapevamo che il mese di gennaio sarebbe stato importante e difficile con tanti scontri diretti. C’è anche l’impegno della Coppa Italia da affrontare con serietà e voglia di passare il turno”.

Cosa manca alla Lazio per vincere contro le big?

“I numeri dicono che meritiamo di stare lì, così come le nostre prestazioni. Nelle passate settimane si è parlato di poco continuità, ma c’è un dato che fa riflettere: noi abbiamo avuto un inizio difficile nei risultati, ma non di prestazione. Nelle prime quattro abbiamo raccolto solo tre punti, portando a casa tre sconfitte. Nelle restanti 13 giornate abbiamo fatto gli stessi punti della Roma e tre punti in meno della Juve. Quindi la squadra ha fatto percorso con qualità e continuità. Chiaramente possiamo ancora crescere e migliorare per ottenere quelle vittorie che abbiamo dimostrato di poter ottenere contro le grandi squadre”.

 Sulla sfida di domani.

“Farò tutte le valutazioni possibili, la partita di domenica scorsa è stata molto dispendiosa e ne terrò conto. Ci sono giocatori che arrivano da infortuni, è difficile fargli giocare tre partite di fila. Il campionato è una priorità, domenica prossima appuntatmento importante contro un’avversaria diretta di fronte ai nostri tifosi. Teniamo in considerazione la Coppa, ma altrettanto credo che la squadra di domani sarà competitiva e vorrà far di tutto per passare il turno”.

Su Felipe Anderson.

“Ha recuperato dall’infortunio, sta meglio. L’altra situazione è privata, ho parlato con lui, ha manifestato la voglia di venire con noi e sarà disponibile per giocare”.

Su Cataldi.

“Lo tengo in grande considerazione, purtroppo ha avuto difficoltà adesso sta meglio, è il momento giusto per lui e credo che possa essere utilizzato”.

Sulla continuità durante la partita.

“I numeri che portiamo a casa vanno in questa direzione, vogliamo migliorare, ma la prestazione di San Siro è stata diversa, lì pensavamo che fosse sufficiente difendere per portare a casa il risultato e abbiamo sbagliato. Nel derby abbiamo giocato alla pari anche il secondo tempo, non abbiamo rinunciato ad attaccare e siamo stati pericolosi fino alla fine. Quando riusciremo a giocare 95 minuti sul livello di alcuni primi tempi non  ci chiameremo più Lazio, ma Bayern Monaco. In questo momento non bisogna generalizzare, son tante le cose positive. Dobbiamo cercare di avere continuità, ma il secondo tempo con la Roma è stato diverso da quello con l’Inter. Venivamo da prestazioni dove la sqaudra aveva retto bene per tutta la gara”.

Domani turnover? Klose e Keita?

“I giocatori sanno che hanno occasioni per dimostrare e mettermi in difficoltà. Quando vengono chiamati in campo, sarà così domani per loro e per altri compagni. Se stiamo lavorando bene lo si deve a tutti i componenti della rosa perché tutti fanno sì che gli allenamenti siano intensi e di qualità. Domani mi aspetto una prova positiva da chi gioca meno, sono certo che arrivrà perché so come si stanno preparando”.

Sui possibili partenti. Scenderanno in campo?

“Schiererò i giocatori che con il loro atteggiamento mi dimostrano di essere pronti. Domani vogliamo fare bene e schiererò giocatori che offriranno il massimo contributo e che hanno dimostrato di avere la testa giusta”.

Sull’atteggiamento in campo. Sarà una Lazio più tattica?

“Affrontiamo una squadra particolare dal punto di vista tattico. Fraseggiano molto da dietro e con il portiere. Dobbiamo essere lucidi, ma abbiamo impostazione che dobbiamo portare in campo e capire quando pressare più alti. Non si può avere continuità per 90 minuti. Domani la Lazio dovrà essere compatta, le scelte si fanno tutti insieme. Domani andrà preso in considerazione questo aspetto”.

Sul portiere.

“Gioca Berisha, deve trovare le misure e giocherà lui”.

Sulla difesa.

“Posso solo dire che De Vrij e Mauri non saranno convocati. Anche Stefano ha avuto un affaticamento e rimarranno a casa per cercare di essere disponibili domenica. De Vrij è da valutare, potrebbe essere libero giovedì o avere problemi fino a fine settimana. La difesa sarà equilibrata con i giocatori giusti nel posto giusto e con tutte le caratteristiche per fare bene”.

Sulle trattative per il difensore.

“Son sicuro che la società sta lavorando in questa direzione”.

Sul bel gioco della Lazio.

“Il nostro obiettivo è quello di cercare di giocare bene. Giocando bene si può vincere, conosciamo le difficoltà del Torino, occupa bene il campo, ha possesso palla difficile da togliere. Se rimarremo compatti credo che potremo avere buone soluzioni. Se ci allungheremo troppo andremo incontro a difficoltà. Vogliamo fare meglio degli avversari”.

Quando si fa bene il merito è dei calciatori, le cose cattive sono colpa sua. Commenti?

“Ho le spalle larghe, i miei giocatori devono continuare così ed è meglio che le critiche arrivino a me. Noi vogliamo vincere, nel secondo tempo dell’Inter abbiamo responsabilità ed io sono il primo ad averne. Con la Roma siamo stati equilibrati e vogliosi, il calcio è fatto di episodi e credo che abbiamo tutti poche responsabilità, con l’Inter io sono il primo ad avere qualche responsabilità.”

(FINE)

 

 

 

 

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