De Rossi e il razzismo a Roma

DE ROSSI Daniele 01

 

Daniele De Rossi è stato intervistato dal noto gionrale americano New York Times. Intervista ampia che ha spaziato su più campi. Ma c’ è una domanda del cronista americano e una risposta di De Rossi che ci preme sottolineare:

Di recente, ci sono stati episodi di razzismo e di antisemitismo che hanno coinvolto i tifosi della Lazio, l’altra società di Serie A di Roma, che hanno definito la Roma un “club di ebrei”. Pensa che questo sia un problema in Italia, nel calcio o nella società? 
«Parlando con i miei compagni di squadra, di molte nazionalità diverse, dicono di sentire parecchia differenza tra il calcio a Roma e quello di altre città e dei loro club. Penso che, in un certo senso, si tratti di un problema italiano. Fa parte del modo italiano di vivere e parlare di calcio. Non so come sia in altri Paesi, ma penso che dovremmo essere più leggeri. Sarebbe meglio per tutti, io gioco con tanti giocatori di colore e di religioni diverse e mi preoccupo per come vengono trattati. A proposito del razzismo a Roma, credo che riguardi davvero una piccola parte di tifosi della Roma, e anche della Lazio. È un problema del mondo che va a incidere sul football… voglio dire del soccer (De Rossi si ricorda che negli USA il football è un altro sport e che il calcio si chiama soccer, ndr). È un problema che riguarda tante persone che seguono il calcio».

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.