QUI FRANCOFORTE, cosa fare e dove mangiare in città

FRANCOFORTE – Francoforte sul Meno, ironicamente chiamata “Bankfurt, è una metropoli della finanza europea, sede della borsa più importante di Germania. Città natale del grande scrittore Johann Wolfgang Goethe, è un misto tra vecchio e nuovo che spesso, come in questo caso, collimano e convivono perfettamente. Molti i punti d’interesse e le specialità tipiche: ecco qualche prezioso consiglio per chi partirà   per seguire la Lazio in questa trasferta europea!

Se mi domandassero di scegliere come luogo della mia nascita quello più aderente al mio concetto di cittadino e in armonia con le mie necessità poetiche, non potrei indicare altra città che Francoforte”
J. W. von Goethe

  • Nome tedesco: Frankfurt am Main
  • Posizione: sul fiume Meno (Main)
  • Regione: Assia (Hessen)
  • Altitudine: 121 m s.l.m.
  • Abitanti: 680.000
  • Stranieri residenti: 24,9%
  • Confessioni: cattolici (23%), protestanti (21%), musulmani (11%) altre confessioni osenza confessione (45%)
  • Economia: l’aeroporto e il suo indotto, banche, assicurazioni e altri servizi finanziari, industria chimica e farmaceurica, industria automobilistica, telecomunicazioni, turismo
  • Turismo: 6 milioni di pernottamenti all’anno

COSA VEDERE –  Francoforte è una cittadina “giovane”, che va studiata prima del viaggio nei suoi punti chiave. La prima cosa da fare arrivati ed anche l’ultima prima di partire è vedere lo splendido skyline, addirittura soprannominato ‘Mainhattan’, alludendo a Manhattan di New York. Tra i principali monumenti da visitare il Römerberg, Kaiserdom e l’Opera. Mentre, tra i musei più celebri spicca la casa di Goethe. Ecco una lista dei principali luoghi di interesse della città:

  • il Römerberg (la piazza del centro) con il Römer (municipio), le altre case a graticcio e la chiesa Nikolaikirche
  • il Kaiserdom (chiesa in cui, dal medioevo, furono incoronati i re e gli imperatori tedeschi)
  • la Paulskirche che, nel 1848, era la sede del primo parlamento tedesco
  • la Alte Oper (il teatro dell’opera lirica)
  • la casa natale di Goethe (oggi museo)
  • il quartiere di Sachsenhausen con numerosi pub, ristoranti e birrerie
  • i grattacieli del centro
  • la Kunsthalle Schirn (tra il Römerberg e il Kaiserdom), uno dei palazzi più importanti d’Europa per esposizioni d’arte,
  • i musei lungo la riva del Meno: lo Städelmuseum (collezioni d’arte dal medioevo fino ad oggi), il museo della comunicazione, quelli dell’architettura, del film, delle culture del mondo e il museo delle arti applicate.

COSA MANGIARE – La città otre alle numerose attrazioni architettoniche e culturali, offre la possibilità di assaggiare alcune delle più gustose specialità della cucina tedesca.

Frankfurter: si tratta di una salsiccia accompagnata da crauti e patate. Ottimo, soprattutto con un’ottima birra tedesca.

Handkäs’ mit Musik: letteralmente significa formaggio con la musica. Si tratta di un formaggio morbido accompagnato da cipolla, il tutto ascoltando canzoni e musica tradizionale.

Pretzel: presente nei chioschi in giro per la città. Si può scegliere tra liscio, ai semi di sesamo, di papavero o di girasole, oppure ricoperto di formaggio.

Le bevande: la birra è decisamente ottima. Non si possono non assaggiare la Weizenbier, fatta con il grano invece che con l’orzo, e la Rauchbier, dall’inconfondibile gusto affumicato. Ma la bevanda tipica della città resta l’Apfelwein, il sidro di mele servito in tazze chiamate Bembele.

Michela Santoboni

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