Ghirelli: “Seconde squadre? Ad una condizione”. Poi sull’arbitro aggredito…

GHIRELLI ARBITRO – Francesco Ghirelli è il nuovo presidente di Lega Pro. Ai microfoni di TMW, il neo eletto ha affrontato alcune tematiche importanti, riguardanti ciò che andrebbe rifondato, soffermandosi sui fatti accaduti all’arbitro aggredito: “In questi mesi abbiamo sicuramente perso di credibilità, bisogna darsi da fare. Per quanto riguarda la questione dell’arbitro aggredito, dico che siamo di fronte a dei delinquenti. Non ci può essere mediazione: non è calcio, sono delinquenti e vanno trattati come delinquenti. Le seconde squadre? Ci siamo riuniti l’11 aprile per discuterne, e Gravina stesso ci fece notare che ormai era tardi e si sarebbe andati incontro ad un flop. Proponemmo di rinviarlo e di definire un numero: se le seconde squadre servono ad accelerare l’aumento della qualità della Nazionale italiana, non possiamo sottrarci. Hanno insistito, è arrivata soltanto una squadra: la Juventus. Bisogna discuterne, i nostri presidenti, scocciati da come è stata imposta, pongono dei problemi. Dobbiamo ragionare sull’utilità di questo progetto: se serve per la Nazionale, allora ben venga”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.