INTERVISTA. Inzaghi: “Usciamo a testa alta: orgoglioso di allenare una squadra così” (VIDEO)

INZAGHI-CONFERENZA

pubblicato il 28/02

INTERVISTA LAZIO MILAN INZAGHI – Nell’immediato postgara di LazioMilan, Simone Inzaghi ha preso la parola a Rai Sport e in conferenza stampa, per commentare la partita fatta dalla sua squadra.

RAMMARICO – “Nulla togliere al Milan, probabilmente nell’arco delle due partite avremmo merito la finale. Ma il calcio è anche questo e devo fare i complimenti ai miei ragazzi. Dispiace non andare di nuovo in finale, avremmo meritato di segnare in queste due partite. Non ho rimpianti: Donnarumma ha fatto due partite eccezionali parando l’impossibile. Abbiamo fatto il massimo, alla fine la squadra era un po’ stanca. È mancato gol”.

DUBBI SUGLI UOMINI – “Non sono scettico sulla squadra: sono orgoglioso del cammino fatto sino a qui. L’anno scorso finale, oggi semifinale ai rigori. Dovremmo essere bravi a mettercela alle spalle e ricominciare già sabato contro la Juve”.

PAURA DEL MILAN – “È normale che la scioltezza di pensiero manchi in una sfida da andata e ritorno. Oggi sapevamo che prendere gol sarebbe stato deleterio, è logico che la squadra ci pensava ma non ha mai avuto paura del Milan. Se avessimo segnato un gol a San Siro forse oggi saremmo andati in finale”.

STANCHEZZA – “No, penso che abbiamo fatto la partita in questi 120 minuti. L’unico neo è non essere riusciti a segnare, abbiamo concesso solo un’occasione a loro con Kalinic. C’è rammarico, ma da domani dobbiamo lasciarsi la semifinale alle spalle e pensare al campionato. Usciamo da questa gara a testa alta”.

REAZIONE – “Dovremo essere bravi a ripartire e non ho dubbi che lo faremo. Ora c’è la Juventus, abbiamo un giorno e mezzo per farlo. Abbiamo dimostrato di far bene stasera e sono fiducioso per sabato”.

FELIPE ANDERSON-LUIS ALBERTO – “Luis Alberto ha fatto la partita che doveva fare, poi a 20 dalla fine ho inserito Anderson che si è impegnato molto. Purtroppo davanti abbiamo avuto un portiere che ha fatto grandi cose in questi 120 minuti: onore a Donnarumma”.

CROSS – “Tanti cross? Probabilmente dovevamo coprire meglio la loro area di rigore. Non siamo stati bravi in fase di finalizzazione, ma nulla toglie ai miei ragazzi che sono stati bravissimi. Contro un Milan in forma abbiamo concesso solo un’occasione”.

PERSONALITÀ’ – “Adesso dovremo essere bravi a non pensare più a questa partita. Quello che è stato è stato. Abbiamo fatto un’ottima cavalcata, poi qualche dettaglio ha fatto sì che non arrivassimo in finale. Ma anche stasera voglio ringraziare i miei ragazzi: sono orgoglioso di allenare una squadra così”.

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