INTERVISTA. Inzaghi: “Nel secondo tempo non siamo stati squadra. Dobbiamo analizzare e ripartire” (VIDEO)

NAPOLI LAZIO INZAGHI – Al San Paolo è finita con un copia/incolla dell’andata la sfida tra Napoli e Lazio valida per la 24esima giornata di Serie A. Al termine della gara, mister Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium, Sky ed in conferenza stampa: queste le sue dichiarazioni.

LA GARA – “Nel secondo tempo non siamo entrati in campo. Con il Napoli lo paghi. Abbiamo fatto un buon primo tempo ma il gol ci ha condizionati. Nel secondo tempo non siamo stati squadra. Ci sono state due ammonizioni che potevano essere evitate. Siamo andati sotto contro la Juventus e altre squadre ma abbiamo sempre reagito. Stasera no. Il secondo tempo è stato inaccettabile. Dobbiamo analizzare e ripartire. Dobbiamo giocare in Europa League e con il Verona: dobbiamo ripartire da giovedì. Nel primo tempo eravamo organizzati, abbiamo dato pochi spazi al Napoli. Jorginho era sempre pressato da Milinkovic. Una volta preso il pareggio ne abbiamo risentito. Questo è inaccettabile, niente alibi: si esce con una brutta e meritata sconfitta”.

SECONDO TEMPO – “Devo cercare di capire il secondo tempo perché in due anni e mezzo abbiamo sbagliato qualche frazione di gioco ma mai un intero secondo tempo. Non ce lo possiamo permettere, soprattutto con il Napoli. Siamo stati sfortunati ma c’erano state avvisaglie a inizio secondo tempo”.

MENTALITA’ – “In due anni e mezzo non mi era mai capitato di perdere tre partite di fila: ora vedremo che tipo di squadra siamo perché è facile giocare quando si vince sempre ma quando si perde bisogna avere la forza di rialzarsi. Le aspettative su di noi si sono alzate, dobbiamo far vedere che valiamo i risultati ottenuti sino a qui”.

CALO FISICO – “Non avevo avuto avvisaglie di quello che sarebbe potuto accadere nella ripresa: abbiamo fatto un primo tempo fantastico, non ho mai visto il Napoli così in difficoltà al San Paolo. Poi l’1 a 1 ci ha tagliato le gambe, non abbiamo reagito: non sono però preoccupato ma orgoglioso di quello che stiamo facendo. Dobbiamo ripartire, nessuno ci aspetta. Più che un calo fisico, non siamo riusciti ad assorbire il gol di Callejon. Parolo ha rischiato di fare il 2-0. Avremmo dovuto chiudere il primo tempo in vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo pagato quel gol. A Napoli devi fare 95 minuti attento. Nel secondo tempo non siamo stati squadra”.

PERCHÉ WALLACE E NON CACERES – “Fino all’autogol non c’erano state avvisaglie. Quando si perde è normale criticare, c’è stata una deviazione, ma sarebbe troppo facile colpevolizzare Wallace. Non c’è un solo colpevole. Complimenti al Napoli perché è primo in classifica meritatamente.”

FELIPE ANDERSON – “Adesso è presto per dire se giocherà in Europa League o con il Verona: non l’ho visto sereno ma sa che è un giocatore che quando tornerà al suo livello sarà un valore aggiunto per tutti noi. Quando farà quello che deve fare, tornerà a darci una mano.

CHAMPIONS – “Roma e Inter sono forti e attrezzate, noi siamo gli intrusi e vogliamo rimanere lì fino alla fine. Adesso non possiamo nasconderci. Dopo i primi sei mesi non ci possiamo accontentare, dobbiamo continuare ad andare avanti. Non basta una Supercoppa.

CUTRONE – “Cutrone uguale a Inzaghi? Penso si riferissero a Pippo. È un attaccante da area di rigore: sfrutta ogni palla”.

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