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Inzaghi: “Solo la Juventus più forte della Lazio. Futuro? Continuo a lavorare sereno”

INTERVISTE POSTGARA – Il tecnico: “L’espulsione? Ho usato massima educazione…”

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INTERVISTE POSTGARA – Tutte le parole del tecnico biancoceleste Simone Inzaghi al termine del match vinto contro l’Inter.

INZAGHI IN CONFERENZA STAMPA

“Abbiamo fatto tutte le gare, a parte la Juve anche se abbiamo fatto bene per 40 minuti, benissimo: anche contro il Palermo che doveva perdere con tutti e che dopo di noi ha fatto 2 vittorie ed un pareggio. La partita di Genova si fa fatica a digerirla. L’abbiamo fatta benissimo e nonostante questo c’è stata qualche critica di troppo. Però tanto di cappello a questi ragazzi perché hanno fatto una grandissima gara: con questa tenacia ne perdiamo poche”.

Espulsione?
“Con Banti me la sono presa per le ammonizioni di Gentiletti e Keita che erano diffidati. Mi sembrava una direzione non equa, ma possono sbagliare tutti anche gli arbitri”. 

Europa League?
“La squadra ci proverà. Dovremo cercare di recuperare degli infortunati. A Carpi non avremo Gentiletti e Keita che oggi hanno preso due ammonizioni inventate, e non sarà semplice perché dovremo affrontare una squadra che deve salvarsi”.

Klose?
“Un campione che ha dato tutto. Un esempio da seguire per tutti quanti. Permanenza? Questo deve vedere con la società”. 

Tattica?
“Sono stati bravi i ragazzi a portare sul campo quello che avevamo preparato in casa. Ora dovremo preparare al meglio le ultime due gare. Vediamo come staranno giocatori come Biglia, Lulic, Bisevac che questa sera hanno stretto i denti e che in altre occasioni non sarebbero scesi in campo. A Genova si è vista una grandissima Lazio, abbiamo peccato in zona gol ma sono sereno”.

Rigore Candreva?
“I rigori non li sbaglia chi non li calcia. Il rigorista è lui e Biglia, ma quando c’è lui è il primo rigorista”. 

Parolo?
“Proveremo a recuperarlo per domenica. Ha un versamento enorme”.

Quale è il suo stile di gioco?
“Dipende tutto da come interpretiamo la gara. Stasera avevo visto che c’erano 5 giocatori che non erano in forma – e che si erano allenati solamente due giorni – e nessuno di loro ha chiesto il cambio, appena tornato in campo alla ripresa ho capito che avremo vinto. Con questa tenacia si può andare lontano”.

INZAGHI A RAI SPORT

“Penso che sia una vittoria meritata per lo spirito e la compattezza. La Lazio era ferita per la sconfitta di Genova, onore a questo gruppo che era pieno di acciaccati ma che ha stretto i denti. Abbiamo vinto meritatamente, probabilmente con la vittoria sulla Samp saremmo a giocarcela per l’Europa ma abbiamo fatto 9 punti nelle ultime cinque partite. Abbiamo perso terreno, ma ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo presi questa soddisfazione. E’ stato lo spirito che ci ha fatto vincere, abbiamo incontrato una grande squadra ma abbiamo vinto grazie a questo spirito. Questa squadra facendo così fa fatica a perdere”.

Inzaghi vorrebbe essere Roberto Mancini come allenatore?
“Lui è un grande, in Italia è tra i migliori, ha vinto tanto e sta facendo benissimo. Mi ha portato alla Lazio da giocatore e lo devo ringraziare come Igli Tare e Claudio Lotito”. Su Miroslav Klose: “Un campione, un esempio per tutti. Del futuro non abbiamo parlato, solo di queste ultime partite. Poi quel che sarà, sarà. Ma lui è un campione”. Sull’ambiente incontrato: “Lo conosco da 15 anni, mi è vicino; la gente mi vuole bene. Venivamo da una sconfitta che poteva causare mugugni ma ero molto sereno”.

INZAGHI A SKY SPORT

Buona partita. Preparata con calma a differenza della ultime due. L’abbiamo vinta con  l’atteggiamento. A fine primo tempo avevamo 4-5 giocatori che non stavano bene, ma hanno tenuto duro e così siamo arrivati ai tre punti. Il mio futuro? Io sono sereno, stiamo dando il massimo. A parte la Juve, che in Italia è ingiocabile, abbiamo ottenuto il massimo. E non ci siamo fatti influenzare dal ko di Genova, una gara dominata in lungo e in largo. Anche oggi tante assenze, ma chi è andato in campo ha fatto una grandissima partita“.

Ma se Biglia oggi avesse giocato nell’Inter?
“Lui è stato in forte dubbio fino a venerdì e si è allenato solo sabato. E’ un giocatore straordinario. Ho giocato con Veron, Nedved e altri: beh, Lucas lo metto con questi. Gioca con una tranquillità che poi trasmette a tutta la squadra”.

Il prossimo anno si può pensare allo scudetto?
“In Italia, ripeto, la Juve è ingiocabile. Ma possiamo giocarcela con tutte le altre, Roma e Napoli comprese”. 

Com’è andata nel giorno in cui la Lazio ti ha promosso?
“Premetto che con Pioli ho un ottimo rapporto ed era un piacere vedere i suoi allenamenti. Qui mi conoscono da sei anni, ho avuto un percorso di crescita con i ragazzi in cui ho imparato tanto, anche sbagliando. Adesso, però, sbagliare non è più possibile. E ho accettato con grande piacere la chiamata perché mi sentivo pronto”. 

Firmeresti per la permanenza?
“Su questo non c’è dubbio”.

INZAGHI A MEDIASET PREMIUM

“Vittoria meritata, siamo contenti perché venivamo da una sconfitta immeritata a Genova. Qeusta settimana abbiamo lavorato, stasera abbiamo fatto una grande partita. Orgoglioso dei miei ragazzi, dobbiamo continuare”.

Candreva ha parlato bene di lei:
“Sono tranquillo e sereno, perché con lo staff stiamo facendo il massimo. Purtroppo è capitata la partita di Genova, sono contentissimo di questi ragazzi. Ne avevo 6 acciaccati e nessuno ha chiesto il cambio, con questa mentalità si batte l’Inter”.

Bella soddisfazione battere Mancini?
“Preferisco batterne altri, Roberto per me è stato importantissimo. Lui mi ha portato alla Lazio e poi Lotito e Tare mi hanno portato in panchina”.

Roma in Champions ufficialmente:
“Non lo sapevo, pazienza…”

Piccolo passo in avanti per la conferma:
“Sono sereno, continuo a lavorare. A parte la Juventus che in Italia è ingiocabile, ne avrei vinte 4 su 4 senza la strana partita di Genova”.

Ho visto un piglio che mancava da un po’:
“Avevamo preparato la partita su Medel che si abbassava tra i centrali. Dovevamo stare compatti e fare buone ripartenze. Keita e Candreva sono stati bravi, come l’atteggiamento messo in campo da tutti. Non abbiamo fatto cambi forzati per i guai fisici anche se diversi calciatori erano in dubbio fino a stamattina”.

Come convincere Klose:
“Non ne abbiamo parlato, l’ho avuto tre partite e le ho vinte tutte… Un campione del suo calibro sposta gli equilibri, poi lui parlerà con la società a fine stagione e decideranno…”

Cosa hai fatto sull’espulsione?
“Non ho fatto niente, nemmeno sulle prime due ammonizioni dei miei giocatori che saranno squalificati. L’ultimo ad avermi espulso anche da calciatore è stato Banti. Ho usato massima educazione, mi dispiace ma se dovevamo vincere va bene così”.

C’era tuo fratello:
“Erano tutti qui a fare il tifo. Sono contento per la gente, chi è venuto ci è stato vicino”

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