JUVE da record, Europa League da cardioPARMA

NON SOLO LAZIO – Ci siamo, dopo dieci lunghissimi mesi, il Campionato 2013/2014 è giunto alla fine. Lo scudetto lo ha vinto la JUVE con un record di 102 punti: mai una squadra italiana aveva fatto così bene finora. Record italiano ma anche europeo, nel 2002 il Glasgow terminò il Campionato a 103 punti ma il torneo era a dodici squadre e su trentotto partite, ogni squadra si affrontava tre volte più i play off. La Juve detiene anche il primato di aver vinto tutte le gare casalinghe di quest’anno, 19 su 19.

CHAMPIONS LEAGUE – I bianconeri hanno disputato un gran Campionato concludendo a più 17 sulla seconda, la ROMA. I giallorossi però il prossimo anno si potranno consolare in Champions League, competizione dalla quale mancavano da diverse stagioni. Grazie al lavoro svolto da GARCIA, la Roma ha ritrovato il bel bel gioco e la consapevolezza dei propri mezzi. Da sconosciuto quale era, il tecnico francese ha ridato entusiasmo ad una piazza delusa dalla stagione precedente. Anche il NAPOLI (78 punti) giocherà la massima competizione europea, sperando di trovare una squadra abbordabile nel turno preliminare.

EUROPA LEAGUE – Come quarta classificata e finalista in Coppa Italia, la FIORENTINA entra di diritto in Europa League con 65 punti, seguita dall’INTER a 60 e dal PARMA a 58. La corsa all’Europa League è stata al cardiopalma, quattro squadre hanno lottato fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata ma la vittoria del Parma sul Livorno, ha portato i ducali in Europa dopo moltissimi anni (mancavano dai tempi di Tanzi).

SERIE B – Due squadre inaspettate (CATANIA e BOLOGNA) più il neopromosso LIVORNO lasciano la massima serie totalizzando tre delle medie punti più basse degli ultimi tempi: 32, 30 e 25. Sale il PALERMO, aspettando le ultime due giornate più i play off.

LAZIO – Finalmente si conclude il Campionato per i biancocelesti che hanno avuto solo la soddisfazione di non perdere il derby di ritorno contro la Roma, di essere imbattuta contro la Juve al ritorno e contro il Milan e di aver battuto l’Inter all’andata. La corsa all’Europa League è durata poco e l’unica nota positiva si chiama KEITA, uno dei giovani più promettenti della Serie A.

Un Campionato che non ha regalato troppe emozioni, la Juve ha vinto lo scudetto con largo anticipo e i punti di distacco dalle altre squadre sono davvero troppi. Questo dimostra che il calcio italiano si è abbassato di livello. Se non fosse stato per l’Europa League, per la quale si è lottato fino all’ultima giornata, le ultime partite avrebbero perso di interesse, così come l’intera stagione appena conclusa.

Laura Cirilli

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