LA RUSSA su Lazio-Inter: “Se F.Anderson sarà in giornata non ci c’è partita. Secondo posto? Spero la spunti la Lazio”

NOTIZIE LAZIO – Intervenuto ai microfoni di Elle Radio, nel corso della trasmissione radiofonica “I Laziali Sono Qua”, l’Onorevole Ignazio La Russa, da sempre noto tifoso dell’Inter, ha presentato la sfida di domenica:

Buongiorno Onorevole La Russa e benvenuto.
Buongiorno a voi e FORZA LAZIO! Quando non gioca con l’Inter ovviamente (ride, ndr).

Prima di parlare della partita che vedrà contrapposte le nostre squadre, vorremmo chiederle un suo parere sull’Inter di quest’anno.
Visti i risultati preferirei parlare solo della Lazio (ride, ndr). A parte gli scherzi, secondo me l’Inter ha sbagliato due volte. In partenza con Mazzarri che, pur essendo un bravo tecnico, non ha le caratteristiche per allenare la squadra nerazzurra. Per allenare l’Inter ci vuole un tecnico che abbia i nervi tesi e che non trasmetta ansietà all’ambiente, visto che già ce n’è troppa in condizioni normali. In seconda battuta, dopo l’arrivo di Mancini, servivano giocatori diversi. Innanzitutto un difensore e poi un centrocampista. Sono arrivati Podolski e Shaqiri che neanche facciamo giocare. Peccato perchè nonostante un campionato pessimo siamo ancora in lotta per l’Europa League. Si doveva osare di più nel mercato di gennaio.

Crede che questo ridimensionamento sia dovuto al cambio di proprietà?
Quando c’è un avvicendamento al vertice della società c’è sempre qualcosa che non funziona subito, ma onestamente non mi sento di attribuire a questo aspetto il momento negativo che stiamo vivendo. L’Inter ce l’ha nel DNA annate di questo tipo. Gli unici due allenatori negli ultimi 20 anni che hanno fatto bene sono stati Mourinho e Mancini e forse Roberto è stato richiamato proprio per cercare di programmare al meglio il prossimo futuro. Bisogna essere realisti e dire che l’attuale rosa è scarsa e, chi si occupa del lato tecnico della società, deve lavorare meglio.

Veniamo a Lazio-Inter di domenica sera. Che partita si aspetta?
Dipenderà dalle condizioni di Felipe Anderson. Io credo che, contrariamente a quanto si è detto in giro, molte delle fortune della Lazio di quest’anno siano dipese dal talento brasiliano. Il gruppo può essere anche compatto e unito, ma se poi non hai chi fa la differenza non basta. Felipe Anderson fa la differenza. Personalmente ammiro molto questo giocatore e secondo me, se è in forma lui, non ci sarà partita. Se invece dovesse incappare in una serata storta può succedere di tutto. Paradossalmente l’Inter trova più difficoltà a battere le piccole squadre che quelle più forti.

Cosa le piace di più di questa Lazio?
Sarò impopolare, ma dico la gestione che ha avuto Lotito nell’ultimo anno. So che non piace per i suoi modi e che i tifosi vorrebbero essere rappresentati da altre figure, ma bisogna dargli atto del fatto che ha saputo costruire una signora squadra. Ha venduto Hernanes all’Inter a 20 milioni e con quei soldi ha preso gente di valore. Più che Lotirchio lo chiamerei Loattento.

In conclusione, da persona esterna, come vede la volata per il secondo e terzo posto?
Credo che sarà una lotta tra Lazio e Roma. Personalmente mi auguro che la spunti la Lazio. Diciamo che sarà decisivo lo scontro diretto. Prevedo un Derby tiratissimo, fino all’ultimo respiro.

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