L’AVVERSARIA. Alla scoperta della Dinamo Kiev: dal passato glorioso a quei precedenti cari ad Inzaghi

DINAMO KIEV LAZIO EUROPA LEAGUE – L’urna di Nyon è benevola per la Lazio. Inzaghi e i suoi affronteranno gli ucraini della Dinamo Kiev, sulla carta più abbordabile di altri club. L’avversario però si presenta ostico soprattutto al ritorno, quando i biancocelesti il 15 marzo dovranno giocare a Kiev.

QUEI PRECEDENTI CARI AL MISTER – Sono state due le occasioni in cui Lazio e Dinamo Kiev si sono incrociate: si tratta della gara del Girone A di Champions League, anno 1999. All’andata, sempre all’Olimpico, finì 2-0 per i biancocelesti grazie ai gol di Negro e Salas. Al ritorno, davanti a 70.000 spettatori, la squadra di Eriksson passò grazie all’autogol di Mamedov. Nella rosa capitolina, insieme a Mancini in attacco c’era un giovane Simone Inzaghi. Tanti dunque saranno i ricordi che evocherà la sfida dell’8 nella mente del tecnico della Lazio. E chissà che non porti fortuna…

LA PARTITA DELLA MORTE – La Dinamo Kiev ha un passato glorioso. Fondata nel 1927 come squadra della locale polizia sovietica di Kiev, la Dinamo è la squadra più titolata dell’ex URSS. Ha dominato il campionato nazionale nel suo primo decennio di vita. Celebre lo scontro contro i Nazisti: la selezione ucraina dapprima affrontò la partita sapendo che doveva assolutamente perdere, ma entrata allo stadio gremito di tifosi i giocatori decisero di giocare seriamente. Gli ucraini travolsero gli avversari battendoli per 5 a 1. Allora i nazisti programmarono una nuova partita un mese dopo, conosciuta come Partita della morte, con l’obbligo agli ucraini di perdere. Lo “Start” invece vinse 5-3. Il fatto che umiliò di più i tedeschi fu la “sesta rete” non segnata: Klimenko saltò mezza squadra avversaria, portiere compreso, ma non depositò la palla in rete. Il giocatore si fermò sulla linea di porta, si girò e calciò il pallone verso il centro del campo. Furono diversi i giocatori torturati ed uccisi, alcuni fucilati e altri deportati nei lager, con l’unica colpa di aver vinto una partita di pallone.

DINAMO OGGI – Oggi la squadra di Chackevič ambisce alla vittoria del titolo in patria e al momento è seconda nel campionato ucraino alle spalle dello Shahktar, avversario della Roma in Champions League, ma con una partita da recuperare. La prossima avversaria della Lazio prende poche reti e ha un discreto attacco: Mbokani è il loro miglior marcatore, ma al momento non sta giocando e non si conosce quando rientrerà. Attenzione anche a Derlis Gonzalez, paraguaiano, acquistato dal Benfica, punto di riferimento nel sistema offensivo. Anche se la Lazio ha un tasso tecnico superiore, resta una squadra ostica specialmente nelle casalinghe.

IN EUROPA LEAGUE – La Dinamo è la squadra che ha commesso più falli di tutti in Europa, in Champions e in Europa League: 150, 66 in più della Lazio (84). Inoltre ha eliminato AEK per gol in trasferta (1-1 in Grecia e 0-0 in casa). Era arrivata 1ª nel Gruppo B: 13 pt davanti a Partizan, Young Boys e Skenderbeu, con 15 gol fatti e 9 subiti.

M.S.

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