L’AVVERSARIA. L’ex Pioli studia la Lazio: ballottaggio Gerson-Simeone, si torna alla difesa a quattro

AVVERSARIA FIORENTINA LAZIO – Dopo la vittoria nel derby capitolino che ha restituito linfa alla squadra di Inzaghi, la Lazio si appresta ad affrontare la Fiorentina dell’ex Pioli allo stadio Artemio Franchi, in quello che sarà il posticipo della 27ª giornata di Serie A. Le due formazioni all’andata si erano date battaglia, in una gara finita 1-0 in favore dei biancocelesti: di Immobile il gol vittoria. 

L’ULTIMA AL FRANCHI –  I padroni di casa sono reduci dal doppio confronto con l’Atalanta con la quale hanno impattato per 3 a 3 in Coppa Italia, venendo poi sconfitti in campionato per 3 a 1. Contro la Lazio, l’anno scorso a Firenze una partita al cardiopalma: la gara del 18 aprile 2018 finì 3-4 per i biancocelesti che riuscirono a ribaltare la gara in extremis. Una partita con tantissime emozioni: prima le espulsioni di Sportiello e Murgia, poi la doppietta di Veretout. La Lazio reagisce: Luis Alberto e Caceres riportarono il risultato in parità. Nel secondo tempo ancora Veretout, prima del ribaltone ospite con Felipe Anderson e Luis Alberto che siglano il definitivo 3-4.

L’ALLENATORE – Un passato indimenticabile a Roma, con un epilogo tragico. Il 12 giugno 2014 Pioli diventa allenatore della Lazio. Tutti ricordano il 3º posto della sua squadra in campionato, che ha permesso alla Lazio di tornare ai preliminari in Champions League dopo 8 anni dall’ultima partecipazione (era il 2015). Ma dopo l’esclusione immediata contro il Bayer Leverkusen e una stagione difficile, l’anno successivo, in seguito all’amara sconfitta per 1-4 nel derby contro la Roma, viene esonerato. Al suo posto proprio Simone Inzaghi, che da allora ha preso le redini della squadra capitolina. Dopo una parentesi con l’Inter il 6 giugno 2017, Pioli firma un biennale per la Fiorentina sostituendo Paulo Sousa.

GIOCATORI CHIAVE – 21 le gare di Benassi in viola, 7 le reti del trequartista di Modena. E’ senza dubbio uno dei protagonisti della stagione della Fiorentina. Insieme a lui, ovviamente, Federico Chiesa: 26 gare, 5 gol e ben 7 assist per l’attaccante figlio di Enrico. L’altro figlio d’arte, Giovanni Simeone, rischia di non esserci contro la Lazio: anche per lui 26 partite disputate, 5 gol e 5 assist. Buona la media gol anche di Veretout che in 23 gare ha segnato 5 volte e ha servito 3 assist ai compagni e che contro la Lazio l’anno scorso ha segnato una tripletta. Infine Muriel, in ascesa, arrivato dal Siviglia a Firenze a gennaio: in 7 partite ha segnato 5 volte. Un vero e proprio cecchino.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – La Fiorentina, dopo avere utilizzato la difesa a tre in occasione dell’ultimo impegno di campionato a Bergamo, stavolta dovrebbe tornare alla retroguardia a quattro, utilizzando il 4-3-2-1 e con Lafont nuovamente a protezione dei pali. Tra i giocatori di movimento non ci sono assenze nell’organico a disposizione di Stefano Pioli che dovrebbe quindi schierare la formazione tipo. Nel reparto arretrato sulle corsie esterne dovrebbero agire Milenkovic e Biraghi mentre i centrali Vitor Hugo e Pezzella. In mediana si auspica il ritorno dal primo minuto di Benassi con Fernandes e Veretout a completare il reparto mentre Dabo e Norgaard dovrebbero essere a disposizione in panchina. In attacco Chiesa, Muriel e Gerson avanti su Simeone.

PROBABILE FORMAZIONE
FIORENTINA (4-3-2-1): Lafont, Milenkovic, Pezzella, Hugo, Biraghi, Benassi, Fernandes, Veretout, Chiesa, Muriel, Gerson
Ballottaggi: Gerson 55%-Simeone 45%
Squalificati: –
Indisponibili: –

Michela Santoboni

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