LAZIO-GENOA. PETKOVIC: “Abbiamo perso per nostro demerito”

Il tecnico biancoceleste Vladimir Petkovic vede il bicchiere mezzo pieno nella sconfitta contro il Genoa. Ecco le sue parole ai microfoni di Mediaset Premium: “Complimenti al Genoa che ha sfruttato le poche occasioni concesse, stasera è demerito nostro non aver vinto questa partita. Tornando indietro avrei potuto fare altre cose, ma dobbiamo guardare in maniera positiva e imparare qualcosa di buono, ad esempio stare uniti, essere concreti e finalizzare le tante occasioni create. Reputo che la Lazio abbia giocato in termini propositivi e a tratti spettacolari, non abbiamo avuto fortuna. Siamo 25-30 in rosa, dobbiamo essere uniti e pronti a sacrificarci: nel primo tempo eravamo troppo leggeri, è mancata concretezza, mentre queste partite si vincono con la convinzione. Abbiamo avuto tantissime occasioni, non volevo azzardare alcune scelte. Anche dalla sconfitta si può vedere il bicchiere mezzo pieno, la prestazione può lasciare tutti quanti soddisfatti e dobbiamo continuare su questa strada”.

Il tecnico biancoceleste ha anche parlato ai microfoni di Sky Sport. Soddisfatto nonostante la sconfitta? “Mai. Sicuramente non abbiamo fatto così male da meritare una sconfitta perché abbiamo giocato noi per 90 minuti e avuto diverse occasioni. Poi, a causa di una scivolata abbiamo preso gol ma nel calcio capita anche questo. Dobbiamo rimanere sereni, accettare questo verdetto, fare i complimenti all’avversario che ha sfruttato questa occasione e guardare avanti”.

E’ riduttivo dire che alla Lazio sia mancata la cattiveria di Klose sotto porta?: “Soprattutto nel primo tempo ci è mancata un po’ di cattiveria, non solo davanti alla porta ma in generale. Nel secondo tempo abbiamo schiacciato l’avversario, ma non siamo stati abbastanza concreti, cinici per sfruttare le tante occasioni create. Purtroppo poi abbiamo subito questo gol perché Biava si è fatto male, non era in grado di recuperare la posizione su Borriello. E’ stata l’unica vera occasione che il Genoa ha avuto”.

Perché Kozak e non Floccari?: “Anche Floccari è fortissimo ma è difficile far giocare tutti e due insieme. Ho optato per questa soluzione perché era già un po’ collaudata, avevamo già giocato anche in Europa in questa maniera, avevano fatto bene e volevo dare loro un’altra opportunità”.

Si può dire che la Juventus sia un gradino sopra le altre?: “La Juventus ha dimostrato che i suoi giocatori fanno la differenza sia a livello di corsa che di qualità ma anche altre squadre non sono molto lontane. Forse ci vuole un po’ di tempo per essere ancora più concreti, almeno per noi, ma penso che si possa fare un bel campionato e affrontare tutti gli avversari a viso aperto”.

Si aspettava di più da Zarate?: “Dopo una sconfitta non si possono dare tantissimi meriti a me e ai giocatori. Ha tentato di fare qualcosa, sicuramente mi aspettavo qualcosa di più, poteva dare di più e spero che anche per lui come per noi tutti quella di stasera sia una lezione”.

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