Nessun processo bis per Mauri e Lazio. L’avv.Melandri: “Ritorno? Se ci chiamano…”

MAURI La Lazio nel turno infrasettimanle affronta il Parma che nonostante la certa retrocessione è intenzionato a rispettare l'impegno ROMA 29 APRILE 2014 (tedeschi)

NOTIZIE LAZIO – Si è risolto tutto in una bolla di sapone. Come riferisce repubblica.it, la Procura Figc non attiverà un processo bis per la Lazio e il suo ex capitano Stefano Mauri, sulla base dei nuovi atti dell’inchiesta sul calcioscommesse di Cremona. Questo è quanto si apprende dagli ambienti federali che, inoltre, fanno sapere che è stata disposta la ‘revocazione’ sugli atti relativi a Lecce e Genoa per la stessa inchiesta. Il che significa apertura di nuovo procedimento per Milanetto, Ferrario, Benassi e Rosati per il quale il Procuratore Federale Palazzi ha intenzione di chiudere tre anni e mezzo di squalifica, mentre i due club potrebbero essere punti con tre punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva.

IL FUTURO – “Per noi è la fine di un incubo che durava da cinque anni”. Questo il commento a caldo di Matteo Melandri, avvocato di Stefano Mauri, che ha aggiunto: “Devo ben capire poi cosa è successo perché Ferrario è stato punito come Mauri e ora le cose sono cambiate – spiega a lalaziosiamonoi.it -. Io personalmente non ho mai avuto dubbi perché contro Stefano non c’è mai stato nulla”. Ora il futuro del brianzolo potrebbe prendere dei risvolti inaspettati, con i tifosi che invocano a gran voce un suo ritorno in biancoceleste: “Stefano sta bene e vuole ricominciare a concentrarsi sul campo, lasciando fuori tutte le voci. Mi auguro che tutte le squadre che si sono fatte avanti in questi mesi, ma che non lo hanno tesserato aspettando novità dalla Procura, adesso possano fare sul serio puntando su di lui. Sinceramente spero che anche la Lazio ci ripensi. Lui a Roma sta benissimo, è casa sua e se i biancocelesti dovessero chiamare lui sarebbe pronto a mettersi a disposizione di Pioli”. 

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