MANDORLINI: “Loro volevano fare risultato, ma noi abbiamo dato tutto: grande vittoria con una squadra di prima fascia”

MANDORLINI VERONA

INTERVISTE POSTGARA – L’allenatore gialloblu Andrea Mandorlini si è fermato a parlare con i media al termine dell’incontro Hellas Verona-Lazio, terminato col punteggio di 4-1 a favore dei veneti. Queste sue le dichiarazioni:

MANDORLINI A MEDIASET PREMIUM

“Non mi aspettavo un inizio di campionato così e siamo molto molto contenti per questa vittoria perché volevamo chiudere bene. Sapevamo che loro avevano voglia di fare risultato, ma noi abbiamo tenuto bene il campo e fatto la gara che volevamo. Al di là dell’organizzazione di gioco va sottolineato lo spirito con cui si scende in campo e una condizione fisica che ci sostiene. Toni sta vivendo una seconda giovinezza qui da noi e siamo molto soddisfatti. Penso che i discorsi relativi a tour in oriente siano per la prossima estate. Noi pensiamo solo a cercare conferme di quanto fatto in questo 2013 per mantenere una classifica che ci fa stare molto sereni il più a lungo possibile. Siamo più bravi a fare la fase offensiva che quella difensiva, anche se abbiamo dimostrato di saperci anche sacrificare a protezione della porta. Ho un gruppo di ragazzi disponibili che si sacrifica a lavora duramente ed è un piacere allenarli. Sono contento di quello che sto facendo in una piazza importante come questa, sono da quattro anni qui e tutto il resto sono solo discorsi che lasciano il tempo che trovano.”

MANDORLINI A SKY

Abbiamo una classifica incredibile, tanta roba. Abbiamo subito sulle palle ferme, però abbiamo fatto quattro gol e potevamo farne almeno altri tre, siamo partiti forte, molto meglio di loro, anche se abbiamo capitalizzato al massimo, credo che la partita, dal punto di vista del gioco e dell’intensità non ci sia stata. Vero che loro hanno sbagliato qualcosa e noi siamo stati fortunati, però oggi la squadra voleva chiudere bene e così è stato.

Il Verona è quinto, in attesa di Milan-Inter. Toni dice che il segreto è il divertirsi, ma non può essere solo questo

Beh, si divertono, lavorano e sono disposti al sacrificio, altrimenti non ottieni certi risultati. Luca è il primo di tutti, anche se qualche volta in allenamento mi manda a quel paese i risultati si vedono: corre, si diverte, trova la rete, la squadra poi fa molto per metterlo in condizione di segnare, ma a parte lui, abbiamo pensato fino all’ultimo se far giocare Iturbe, che ha avuto la febbre e ha fatto una partita incredibile. E’ una squadra che al di là del gioco, ha lo spirito giusto: ci sono gare in cui devi soffrire, come successo a Catania, abbiamo giocato solo noi e abbiamo avuto occasioni. Oggi abbiamo giocato con una squadra di prima fascia che, anche se non è partita bene, ha dei valori molto alti dal punto di vista tecnico.

Obiettivo Europa?

Con questa classifica qui dobbiamo, prima di tutto, stare tranquilli e sereni e raggiungere il nostro primo obiettivo che è la salvezza. Il nostro campionato è arrivare prima degli altri, poi vedremo. Adesso dire altre cose può essere fuori luogo: ora dobbiamo arrivare prima di tutti alla salvezza. Prima arriviamo all’asticella dei quaranta punti, poi vedremo. Ora abbiamo Udinese e Napoli, poi Milan e Roma. La Serie A è questo: come dicevo puoi soffrire o fare gare importanti come oggi. Prima della sosta poi sono gare strane, invece i ragazzi lavorano e i risultati si vedono.

Tutti sono addosso ai giocatori:

Se vanno a guadagnare tanti soldini sono contento per loro. Già è uno sforzo immane mantenere questi giocatori, figuriamoci fare arrivare qualcun altro. Non ho dubbi, si sentono tante cose: ora era importante finire bene l’anno. I miei dirigenti sono più bravi a difendere dei miei difensori (ride, ndr)

I dirigenti sono tutti esordienti in A, come avete fatto a capire che certi giocatori non avrebbero avuto problemi in Serie A?

Quello lo puoi sapere solo col campo, che ora sta dicendo quello che ci aspettavamo. Ci sono sempre tante incognite, 7/8 undicesimi sono con me da qualche anno: al di là di Toni o Iturbe, gli altri sono quelli della B. Abbiamo puntato molto sul gruppo, facendo investimenti mirati. Ma solo il campo può darti ragione

Lei riesce a valorizzare i suoi giocatori, vedi Toni e Romulo. 

Mah, l’ambiente è importante, siamo partiti bene, siamo un gruppo positivo che si è fortificato nelle vittorie, ma che è partito da lontano, molti sono con me da tanto, si sono inseriti in un discorso non facile. Iturbe è un talento incredibile che qui si sente importante e ha molte responsabilità per la sua età. Sarebbe bello tenere tutti, ma non so se sarà possibile. 

Il rinnovo

Non c’è problema e mai lo sarà. Volevo fare gli auguri a Bergomi per i suoi 50 anni: oggi dovrò anche tifare Milan per rimanere quinti (ride, ndr). 

MANDORLINI ALLA RAI

“Abbiamo una classifica incredibile, non ci crediamo ancora e siamo molto contenti. Anche quella di oggi è stata una gara difficile, ma la squadra ha dato tutto quello che aveva”.

In casa avete perso soltanto il derby.
“I nostri sono sicuramente numeri importanti che ci rendono orgogliosi. In casa riusciamo a fare cose incredibili, la squadra quest’oggi ha dato davvero tutto”.

Le ha sorpreso di più Iturbe o Toni?
“E’ difficile dirlo, diciamo che Luca è incredibile per come si allena, ha ritrovato una seconda giovinezza. Iturbe è un ragazzo dotato di un talento indescrivibile e noi abbiamo trovato la chiave giusta per farlo rendere al meglio”.

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