Pancaro: “Lazio favorita sull’Inter. Che ricordi di questa sfida!”

LAZIO INTER PANCARO – Giuseppe “Pippo” Pancaro, ex difensore degli anni d’oro della Lazio, ha presentato la sfida fra i biancocelesti e l’Inter ai microfoni della radio ufficiale della società capitolina, partendo tuttavia dalla sua più recente avventura nelle vesti di allenatore: “La mia stagione col Catanzaro è andata bene perché mi hanno chiamato in corsa con l’obiettivo minimo da conquistare e ci siamo salvati con tre giornate d’anticipo”.

LAZIO-INTER – “Penso che se l’epilogo è questo significa che è giusto così. Quando vai a giocare a Crotone con una squadra che si deve salvare non è facile. La Lazio ha il destino nelle sue mani e ad oggi la vedo favorita. In una partita secca può accadere di tutto, se le due società sono arrivate a giocarsi questo piazzamento Champions vuol dire che si equivalgono. Francamente però credo che i biancocelesti abbiano qualcosa in più, anche a livello di ricambi. Sono stati più costanti durante la stagione, l’unico neo sono quei 15 minuti in Europa League. L’Inter ha qualche elemento come Icardi che può fare la differenza, però secondo me la Lazio ha fatto meglio ed ha due risultati su tre”.

INFORTUNI – “La Lazio ha delle difficoltà in più per alcune assenze ma bisogna fare i complimenti a Tare ed Inzaghi che hanno una formazione che può essere competitiva nonostante le assenze. Lo stadio pieno è un aspetto molto bello e questo è un merito della società e della squadra che hanno riportato l’entusiasmo”.

PASSATO – “Di Lazio-Inter ho dei bellissimi ricordi, perché fanno parte dell’anno dello Scudetto, con i miei due gol al Meazza ed all’Olimpico che hanno portato due punti preziosi per conquistare il titolo. In occasione della sfida di ritorno, a Roma, non meritavamo il doppio svantaggio, ma avevamo avuto la forza di continuare a giocare ed alla fine siamo stati premiati. Inoltre, contro i nerazzurri in quella stessa stagione abbiamo vinto anche la Coppa Italia“.

ASPETTI PSICOLOGICI – “Preparare una partita con due risultati su tre è sempre problematico, l’ho visto allenando questa stagione a Catanzaro questo discorso del doppio risultato può andare bene solamente negli ultimi 15’. Devi preparare una partita in casa per vincerla e portare a casa il risultato. Chi ha un solo risultato generalmente è mentalmente più libero: si può preparare meglio una sfida e giocare con la testa libera tentando di segnare subito”.

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