Petizione scudetto 1914-15, l’avv. Mignogna: “Mi auguro che la Lazio accolga l’iniziativa”

NOTIZIE LAZIO – E’ partita ieri la petizione del popolo biancoceleste per ottenere lo scudetto 1914-15 ex aequo con il Genoa. Quello scudetto venne assegnato ai liguri senza disputare la finale con la Lazio, perché ritenuti superiori dal punto di vista tecnico. Il campionato venne interrotto dall’imminente entrata in guerra italiana e oggi i tifosi laziali sono tornati a rivendicare i propri diritti, tramite una petizione lanciata online. Lalaziosiamonoi.it ha contattato l’avvocato che si sta occupando della vicenda, Gianluca Mignogna. Questo un estratto delle sue parole: “4500 firme in 24 ore? Sono molto soddisfatto dell’esordio della petizione, è la prima volta che mi cimento in un’iniziativa del genere e non avevo un parametro di riferimento. I contatti che ho con change.org (la piattaforma che ospita la petizione, ndr) mi dicono che da tempo non si vedeva una partenza sprint del genere. È solo l’inizio, non ci culliamo sugli allori ma rimbocchiamoci le maniche”, ha dichiarato. Poi il legale ha proseguito: La petizione sarà propedeutica alla presentazione del ricorso straordinario alla Figc, affinchè si possa esaminare il caso e rivendicare l’assegnazione dello scudetto ex aequo a Lazio e Genoa. Ovviamente i termini per un’azione ordinaria sono abbondantemente prescritti, per questo parlo di ricorso straordinario. La mia speranza è che la Lazio possa avocare a sé l’iniziativa”. Quando gli viene chiesto se il Genoa è a conoscenza della vicenda risponde: “Da quello che mi risulta non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte di qualche dirigente del Genoa. Ho letto qualche dibattito su alcuni forum riservati ai tifosi genoani, dove qualcuno si è espresso in maniera favorevole a patto che non venga tolto al Genoa il nono scudetto”.

 

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