Pezzella: “Su quel rigore non servono avvocati, anche Caicedo ha detto di avermi colpito”

RIGORE PEZZELLA CAICEDO – I tifosi della Lazio ricordano ancora i 2 punti persi contro la Fiorentina a causa del rigore concesso ai viola allo scadere nel match dell’Olimpico. Il penalty, dato da Massa con l’aiuto del Var per un presunto fallo di Caicedo ai danni di Pezzella, ha fatto molto discutere. Il protagonista viola è tornato a parlare di quell’azione in un’intervista rilasciata a ‘Il Corriere Fiorentino’.

PEZZELLA SUL RIGORE IN LAZIO-FIORENTINA – “La class action fatta dai tifosi mi ha fatto ridere. Il mio polpaccio era rosso, pure Caicedo mi ha detto di avermi colpito. Capisco che si provi rabbia per un gol subito all’ultimo minuto, ma gli avvocati con il calcio non c’entrano nulla.”

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1 commento

  1. Io credo che Pezzella menta sapendo di mentire. La sua gamba sarà pure rossa ma credo di vergogna. Caisedo ha prima colpito il pallone con lo stinco lo si può dimostrare con immagini fermate(fotogramma per fotogramma) poi lui ha messo la gamba tesa e a martello sopra ed è stata lievemente se non del tutto non toccata; ciò e dimostrato dal fatto che la sua gamba non si alza e che al momento del presunto contatto il pallone è alto due metri. Pezzella deve ringraziare arbitri che si fermano a guardare senza saper osservare dove si trova il pallone. Una gamba martoriata non fa la giocata successiva e poi affermare che Caisedo dice che era rigore è una scusa per affermare il contrario.

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