Lazio-Roma, il derby dei vip: Venditti e Amendola contro Mengoni e Brignano (VIDEO)

LAZIONEWS.EU – Sarà derby per tutti, anche per i vip. Sono tante le celebrità che domani saranno schierate l’una contro l’altra, spesso addirittura tra le mura domestiche. E’ il caso di Claudio Amendola che è sposato con Francesca Neri, di cui è nota la fede laziale. Poi, quello più famoso, che riguarda Ilary Blasi: una famiglia biancoceleste alle spalle, e quella foto eretica con la maglia biancazzurra ad “inchiodare la signora Totti. Cinema, tv, musica e giornalismo: tanti i romani che tifano Roma e Lazio e che domani saranno allo stadio o davanti alla tv a seguire il derby più bello d’Italia.

SFIDA TRA BELLEZZE – La più in vista è l’attrice Sabrina Ferilli, che nel 2001 divenne l’emblema della festa dello scudetto giallorosso al Circo Massimo, con il famoso spogliarello. Sulla sponda laziale l’anno prima, in campo, era scesa Anna Falchi, protagonista anche lei nei festeggiamenti dello scudetto della Lazio. Tra gli uomini, nota è la fede di Raoul Bova e Giorgio Pasotti per la Nord. Tra i belli della Sud ci sono Alessandro Gassman e Riccardo Scamarcio.

I CORI DEI BIG – “Che anno è, che giorno è, questo è il tempo di vincere con te”. I suoi “Giardini di Marzo” sono diventati un inno per i biancocelesti. Battisti è uno dei vanti della tifoseria laziale, lo si vede campeggiare anche su qualche bandiera esposta in Curva. Le note che risuonano sul versante opposto sono quelle di Venditti:Grazie Roma”, l’inno dei romanisti, è proprio il suo. E se anche il cuore di Britti e Baglioni batte per i cugini, quello di Mengoni e Giorgia è biancazzurro. Un intonatissimo coro da…stadio.

LA POLITICA, IL TEATRO E… BISTECCONE – Tanti anche gli attori che tifano le due compagini capitoline. Carlo Verdone, Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi sponda Roma mentre tra i loro colleghi tifano Lazio Dario e Asia Argento, Enrico Montesano ed Enrico Brignano, Nancy Brilli e Pino Insegno. In politica si schierano tra i giallorossi Gasparri, D’Alema e Storace. Sull’altra sponda Fini, Rutelli e Di Battista. Una menzione d’onore per il giornalista sportivo Giampiero Galeazzi. Il 14 maggio 2000, era al Foro Italico per commentare gli Internazionali di Tennis, ma ascoltava dalla radiolina quello che stava accadendo a Perugia. Quando la Lazio battè la Reggina, corse all’Olimpico lasciando la sua postazione e aspettò la fine della partita della Juve assieme ai tifosi: “Non c’era un collega, stavano tutti a Perugia per lo scudetto della Juve e invece lo scudetto era lì, della mia Lazio. E io feci l’unico servizio Rai”.

LE BANDIERE – Chi è romanista lo sa bene. Il grande Alberto Sordi era giallorosso fino al midollo. Sarà nota a tutti la frase del celebre attore italiano che ironizza sulle origini dei laziali: “Chi è nato a Roma è romanista. I laziali so quelli de fori le mura, che ce porteno l’ove fresche e le ricotte, e quanno arriveno in città, alzano la testa e dicono: “Guarda ‘nmbò che cielo limbido!“. A lui rispose proprio Elena Fabrizi, in arte Sora Lella, indimenticata compagna di lavoro e volto impresso sulle bandiere biancocelesti: “Per chi tifo? Sò della Lazio, anche perchè quando so nata io la Roma non esisteva”.

Paolo Ferrari, in un’intervista, spiega perché è laziale:

M.S.

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