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LOTITO ai tifosi: “Mercato? Chi non è contento prenda un Alka-Seltzer. Avevo l’accordo con YILMAZ e il GALATASARAY ma…”

Il Presidente della LAZIO ha parlato anche durante la presentazione della maglia: «PIOLA incarna il calcio che la LAZIO persegue: rappresenta i valori dello sport»…

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AGGIORNAMENTO ORE 14.30 A margine della presentazione della maglia di PIOLA (CLICCA QUI PER LEGGERE LA CRONACA DELL’EVENTO E TUTTE LE DICHIARAZIONI), Claudio LOTITO ha rilasciato altre dichiarazioni ai giornalisti presenti, affrontando molti temi. Queste le sue parole

Su Piola
290 gol sono tantissimi, è il goleador più importante del calcio italiano. 143 li ha realizzati con la maglia della Lazio, siamo orgogliosi di averlo avuto nella nostra società. È stato un campione non solo sul campo ma anche nella vita quotidiana, un esempio per le future generazioni. Umile nell’approccio alla vita quotidiana, una persona libera nel proprio agire, capace di ottenere risultati starordinari sul campo di calcio. Non è un caso che oggi a distanza di 100 anni lo stiamo ancora ricordando”.

Sul Mercato
«Ai tifosi che si lamentano del mercato non rispondo: chi ha mal di pancia si prenda un Alka-SeltzerLa Lazio è l’unica società che non si è privata dei proprio gioielli, pur avendo ricevuto tante offerte. Ha spesso 28 milioni, ha messo nella condizione la rosa di essere competitiva in tre competizoni, con ricambi di altissima qualità in ogni ruolo, abbiamo 22 titolari. L’anno scorso si lamentavano che c’era solo Ledesma regista , quest’anno c’è Biglia e si lamentano lo stesso. Il tifoso deve tifare e andare allo stadio, poi se ritiene, a campionato finito, che i risultati non siano soddisfacenti, può criticare. Yilmaz? Nnon era nei nostri piani, ci è stata presentata questa opportunità chiaramente non precostituita, perché la Lazio aveva già acquistato Perea. Non ci sono state le condizioni. Ci saranno conseguenze di carattere penale per comportamenti non all’insegna dei valori dello sport, da parte di alcuni interlocutori. Non parlo del Galatasaray, si sono comportati in maniera corretta, con loro avevamo trovato l’accordo e anche con lo stesso giocatore era stato siglato l’accordo. I problemi sono nati al momento della stipula, quando ho ritenuto di non dover soggiacere a ricatti ed estorsioni, rientra nella mia indole . Continuerò ad accrescere le potenzialità di questa squadra nel rispetto dell’equilibrio economico finanziario , non farò fallire la società per ascoltare le voci di persone incompetenti. A posteriori abbiamo fatto bene così. Gli scontenti ci sono sempre, non si possono accontentare tutti. Il primo scontento sono io, perché la gente non viene allo stadio, se viene contribuisce alle sorti della società, se non viene allo stadio non può parlare”.

Su BERISHA 
«Non parlo con i direttori sportivi (il riferimento è per la parole del ds Chievo che ieri ha detto che la LAZIO non può schierare BERIHSA ndr.) al massimo parlo con i miei omologhi. Sorrido perché penso di conoscere molto bene le norme sportive, visto che sono un organo deputato a farle applicare e ritengo che non ci sia nessun presupposto per fare ricorso. Sartori ancora parla di un contratto in scadenza nel 2013, forse dimentica che andava in scadenza nel 2014, perché così è stato riferito dalla Federazione svedese. Il nostro contratto ha avuto l’avallo della Federazione svedese e il transfer della Federazione italiana, tutto il resto sono chiacchiere da bar, e teorie dei procuratori portano ad interpretazioni fuori dalla logica. Non mi pongo il problema di cosa abbia fatto il Chievo, non me lo pongo visto il rapporto di amicizia e stima reciproca con Campedelli. Come presidente della Lazio mi assumo la responsabilità del comportamento della Lazio. Bisognerebbe capire come mai il Kalmar non sapeva che Berisha avesse firmato con il Chievo. La norma obbliga di contattare i giocatori solo previo raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si comunica che si vuole contattare il giocatore. Il Chievo credo ne faccia un fatto legato al comportamento del giocatore, con noi non ha nulla di cui lamentarsi. Voi volete fare polemiche, parlate ancora di Berisha e Yilmaz”.

NOTIZIE SS LAZIO – Alla presentazione della maglia celebrativa di PIOLA è intervenuto in conferenza stampa il Presidente della LAZIO Claudio LOTITO e l’attaccante biancoceleste Sergio FLOCCARI (CLICCA QUI PER LEGERE LE SUE PAROLE). Queste le loro parole

LOTITO  IN CONFERENZA STAMPA
Mi fa molto piacere che si sia intrapreso un percorso del genere. Ci siamo ritrovati qui e gettato le basi per riproiettare nel futuro questa storia e questa tradizione all’ insegna di un progetto familiare che parte dai nostri valori, dalla nostra storia e dalla nostra tradizione. Con orgoglio e onore sono qui. Piola  rappresenta il calcio non solo per le gesta sportive per i 290 gol realizzati di cui 143 con la Lazio, ma perché rappresenta l’emblema dello sport e dei valori LAZIO. Piola era l’esempio, incarna i valori del calcio. In lui i giovani vedevano un comportamento basato sui valori dello sport: sul rispetto dell’avversario, sulla lealtà, sul merito, sul valore del sacrificio . Ho notato che Piola amava pescare e ho avvicinato la figura di Piola a quella di KLOSE al giorno di oggi: tutti e due hanno la capacità di attendere e centrare l’obiettivo de gol.  Oggi riparte un ciclo nuovo basato su unità di intenti oltre che sui risultati sportivi. Noi vogliamo e dobbiamo portare avanti i colori biancocelesti, la nostra storia e la nostra tradizione. Siamo la prima squadra della capitale per l’atteggiamento: il concetto della lazialità non lo conoscono tutti, ma la applicano. Parlo del rispetto delle regole, la voglia di emergere, il senso dell’unità, dello spirito di gruppo e l’orgoglio, le fierezza e la libertà di decidere il proprio destino, proprio come l’aquila. Qui non vige solo il risultato ma il merito per il conseguimento del risultato. Dobbiamo partire dalle figure come Piola: un campione nella vita oltre che nel calcio. Solo così riusciremo a far si che questi valori nati nel 1900 dello sport possano essere tramandati ai giovani. I valori dello sport sono i valori del senso civico che devono essere alla base della società civile e vogliamo che vengano attuati attraverso un’azione sportiva, ma vogliamo che si traducano in azioni quotidiane che si devono perpetuare all’interno della vita di tutti i giorni. Il calcio deve essere basato sul rispetto, sulla dimensione umana del campione nella sua interezza. Ed è questo che deve essere ampliato anche se il calcio di oggi va verso altro. Noi vogliamo ripristinare il calcio di prima e PIOLA li rappresenta tutti. Siamo orgogliosi di appartenere alla LAZIO e responsabili di onorarne i valori assumendo un comportamento che faccia capo a questi valori».

 

A cura di Carmine Errico

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