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TERREMOTO. 291 morti. Il vescovo: “Dio, ora come si fa?”. Mattarella fa visita alla piccola Giorgia

TERREMOTO – Paura anche a Roma, dove il sisma è stato avvertito dalla popolazione…

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TERREMOTO – Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.0, è stata registrata nella notte, poco dopo le 3.30, in provincia di Rieti. L’epicentro, a pochi chilometri ad Accumoli, tra Norcia e Amatrice, ha avuto un ipocentro a 4 km dalla superficie. A seguito della prima scossa, se se sono susseguite anche altre. Paura anche a Roma, dove il sisma è stato avvertito dalla popolazione.

(AGGIORNA)

27/08

Ore 22.00 – Trentacinque bare nella palestra comunale di Monticelli ad Ascoli. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella arriva dopo aver visitato Amatrice e Accumuli: non mancano il premier Matteo Renzi e la moglie Agnese Landini, il presidente del Senato Pietro Grasso, della Camera Laura Boldrini, e il vice presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.  “‘E adesso, Signore, che si fa?’ Quante volte, nel silenzio agitato delle mie notti di veglia e d’attesa, ho diretto a Dio la stessa domanda che mi sono sentito ripetere da voi in questi giorni”, le parole del vescovo di Ascoli Piceno monsignor Giovanni D’Ercole. Renzi, ai parenti presenti dice “Diteci che cosa fare”, “Tornerò”, “Vi aiuterò”. Il Capo dello Stato poi si è spostato all’ospedale di Ascoli, dove la piccola Giorgia, salvata dopo ore sotto le macerie, ha compiuto gli anni. Infine ai soccorritori di Amatrice: “Grazie per quello che fate”.

26/08

Ore 21.30 – Continua a tremare la terra ad Amatrice e aumenta il bilancio delle vittime del terremoto, che ora è di 281 morti, come fa sapere il dipartimento della Protezione Civile. Sono circa 2.500 le persone rimaste senza casa, mentre 238 i corpi estratti vivi dalla macerie. Sono stati inoltre pubblicati i nomi delle persone identificate. Domani Mattarella e Renzi saranno alle esequie ad Ascoli. Nel pomeriggio ha parlato anche il ministro Alfano: “I soccorsi sono un miracolo laico”, ha detto congratulandosi con la macchina dei soccorsi.

Ore 12.00 – Domani ad Ascoli Piceno, si terranno i funerali delle vittime del terremoto del Comune di Arquata del Tronto. Le esequie, celebrate nella palestra adiacente all’ospedale “Mazzoni” alla presenza delle massime autorità dello Stato e del Presidente della Repubblica, Mattarella, si svolgeranno alle ore 11,30. In concomitanza col rito, il Presidente del Consiglio ha proclamato una giornata di lutto nazionale con l’esposizione di bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici dell’intero territorio italiano.

Ore 10.00 – Il numero delle vittime si aggrava. Sono 267 le persone morte sotto le macerie.

Ore 06.28 – La terra continua a tremare. Stamattina è stata registrata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 4.8 con epicentro Amatrice.

25/08

Ore 10.30 – Alle ore 5.17 della mattina è stata avvertita una nuova scossa di magnitudo 4.5. L’ultimo salvataggio risale alle ore 4.00. Si contano circa una centinaia di feriti.

Ore 08.30 – Al momento il bilancio provvisorio nel Centro Italia è di 247 morti.

Ore 19.20 – Matteo Renzi è arrivato sul luogo della tragedia e ha annunciato che il numero delle vittime si aggirerebbe intorno alle 120. 378 i feriti trasportati negli ospedali delle zone limitrofe.

Ore 18.00 – Sale a 73 il numero dei morti, ma l’attività dei soccorritori prosegue forsennata per cercare i dispersi. Nessuna casa risulta più agibile in quel di Amatrice.

Ore 17.30 – Attivi i numeri del contact center Protezione Civile 800840840. Per chi chiama dall’estero è attivo il numero +39 06 82888850

Ore 14.50 – Secondo l’agenzia Ansa il bilancio è di almeno 63 morti, 35 nella sola Amatrice.

Ore 14.25 – In diretta su Sky Tg 24 è intervenuta anche il presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini: “Questa notte stavo qui nelle Marche a casa mia. Anche lì dove noi abitiamo si è sentita la scossa. Ho pensato che la cosa più naturale fosse venire qui per portare la solidarietà delle istituzioni e anche per dire grazie ai moltissimi volontari che stanno lavorando su questo territorio e stanno dando il meglio per salvare vite umane. Ancora non sappiamo quante persone stanno sotto le macerie, a Pescara del Tronto non c’è più niente.”

Ore 14.00 – Avvertita una nuova forte scossa di assestament0 ad Arquata.

Ore 12.45 – Ad Arquata sono tre le vittime: due coniugi anziani e una bambina di 15 mesi.

Ore 12.30 – Ha parlato anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: “Grazie a chi ha scavato a mani nude, a chi ha lavorato per assicurare le comunicazioni, a chi ha coordinato le prime fasi d’emergenza. Grazie a tutti quelli che strappando una persona dalle macerie hanno dimostrato quanto importante sia il peso, l’importanza e la forza della Protezione Civile e del volontariato. Nelle zone colpite dal terremoto il lavoro continua. Dobbiamo attrezzarci per l’emergenza delle prossime ore, giorni, settimane. La priorità adesso è scavare nelle macerie. Nel tardo pomeriggio visiterò personalmente la zona e parteciperò alle riunioni operative con le strutture organizzate che hanno già accolto questa mattina i presidente delle regioni e molti altri capi istituzionali. Dunque ora è il tempo della commozione ma anche dell’azione. Voglio dire una cosa agli italiani: nei momenti di difficoltà l’Italia sa come fare. L’Italia tutta insieme mostra il suo volto più bello. Non lasceremo nessuno da solo, nessun comune, nessuna famiglia. Mettiamoci a lavoro.”

Ore 11.50 – Nel Centro Italia si contano almeno 38 morti.

Ore 11.30 – Il sindaco di Rieti interviene in diretta su Sky Tg 24: “E’ stato terribile. Anche qui si è sentito fortissimo, tutte le persone in strada, ma fortunatamente la città non ha subìto danni nè alle persone, nè alle cose, nè agli edifici. La situazione, però, di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto è davvero drammatica. Stiamo coordinando le attività di soccorso presso la prefettura di Rieti, c’è una grande collaborazione tra tutte le istituzioni, abbiamo organizzando sia dei centri di assistenza, grazie alla collaborazione dell’esercito, sia punti di ritrovo di beni di prima necessità che serviranno alle comunità, vittime del terremoto. Oltre 200 persone a donare il sangue, davvero commovente il senso di solidarietà di una città che si sta mobilitando per i nostri fratelli”.

Ore 11.15 – A Pescara del Tronto è stata estratta viva una signora molto anziana.

Ore 10.45 – Sei morti accertati ad Accumoli, 6 ad Amatrice.

Ore 10.23 – Il sindaco di Accumuli interviene in diretta su Sky Tg 24: “Non vedo prospettive di futuro. Il patrimonio edilizio è completamente perso. Abbiamo circa 700 abitanti, ma con i turisti abbiamo circa 2000 persone. Speriamo di far partire i villeggianti nelle prossime ore. – racconta in lacrime –  C’è bisogno di solidarietà, daremo tutti una mano per allestire le tendopoli. Poi cominceremo a contare i danni e pensare ad una ricostruzione. Mi auguro che un piccolo paese come il nostro non venga dimenticato, vedendo che l’Aquila ancora non è stato ricostruita del tutto”.

Ore 10.15 Papa Francesco, direttamente da Piazza San Pietro, ha commentato la tragedia successa questa notte: “Dinanzi alla notizia del terremoto che ha colpito il centro d’Italia, devastando intere zone e lasciando morti e feriti, non posso non esprimere il mio grande dolore e la mia vicinanza a tutte le persone presenti nei luoghi colpiti dalle scosse, a tutte le persone che hanno perso i loro cari e a quelle che ancora si sentono scosse dalla paura e dal terrore. – si legge su RadioVaticana.va – Sentire il sindaco di Amatrice dire: “Il paese non c’è più” e sapere che tra i morti ci sono anche i bambini mi commuove davvero tanto. E per questo voglio assicurare a tutte queste persone nei pressi di Accumoli, Amatrice o altrove, nella diocesi di Rieti, di Ascoli Piceno e le altre in tutto il Lazio e l’Umbria e nelle Marche, la preghiera e dire loro di essere sicure della carezza e dell’abbraccio di tutta la Chiesa che in questo momento desidera stringervi con il suo amore materno, anche del nostro abbraccio, qui, in piazza.

Nel ringraziare tutti i volontari e gli operatori della Protezione Civile che stanno soccorrendo queste popolazioni, vi chiedo di unirvi a me nella preghiera, affinché il Signore Gesù, che si è sempre commosso dinanzi al dolore umano, consoli questi cuori addolorati e doni loro la pace per l’intercessione della Beata Vergine Maria. Lasciamoci commuovere con Gesù”.

Ore 9.49 – Il sindaco di Amatrice aggiorna il numero dei deceduti:”Qui solo da noi le vittime sono circa una decina“. Se queste cifre dovessero essere confermate, il bilancio globale potrebbe rappresentare un vero dramma.

Ore 9.15 – Ecco una foto dell’attuale situazione di Amatrice:

 

Ore 8.48 – Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, è intervenuto ai microfoni di Sky Tg 24: “Questi eventi bisogna gestirli in due fasi, nella prima bisogna cercare sopratutto di salvare le persone. Dopo c’è un lavoro di pianificazione all’assistenza alla popolazione. Molti hanno perso la propria casa, stiamo lavorando per assistere al meglio. Le strutture operative si sono riunite, stiamo organizzando una strategia. Le autorità politiche sono già state allertate“.

Un primo bilancio: “L’evento è stato severo. Questo tipo di terremoti creano crolli e decessi. E’ ovvio che le vittime sono date dal crollo delle costruzioni e di crolli c’è ne sono stati tanti. Il bilancio verrà fatto in seguito, anche perchè c’erano molti turisti. Non voglio dare i numeri, anche per rispetto. Bisogna avere le certezze”.

Sui luoghi isolati: “Amatrice ed Accumuli sono state raggiunte, dopo un primo momento di difficoltà. Ci saranno delle situazioni isolate, ma i centri più importanti sono stati raggiunti”.

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Ore 8.44 – Secondo l’AGI (Agenzia Giornalistica Italiana) sarebbero almeno 100 i dispersi a Pescara del Tronto.

Ore 8.33 –La viabilità è ripristinata e quindi queste zone sono raggiunte dalle strutture operative. – riferisce il capo della protezione civile – Abbiamo soccorritori, cinofili e volontari. Voglio fare un appello ai cittadini: non impegnare la zona della Salaria se non per motivi importanti. Vorrei anche ringraziare molti sindaci di alcune città importanti, questo paese è straordinario per quanto riguarda la solidarietà”. Queste le parole riportate da Sky Tg 24.

Ore 8.30 – Pescara del Tronto, salvato un bambino piccolo dalle macerie della sua casa. Anche una signora (di Amatrice) è stata estratta viva a distanza di sei ore dall’accaduto.

Ore 8.15 – Sono finalmente arrivati all’Aquila i primi feriti delle scosse di Amatrice. – rivela Sky Tg 24 – Decisivo sarebbe stato anche l’aiuto degli elicotteri, che sono riusciti a trasportare in ospedale persone con fratture e traumi.

Ore 8.12“Sono salvo per un miracolo e perché mi ero appena svegliato per andare a lavoro. Faccio l’operatore ecologico, mi ero appena alzato dal letto quando in un attimo e’ crollato tutto. Dieci secondi sono bastati per distruggere tutto. La scossa dell’Aquila durò più a lungo”. Questa è la testimonianza di Marco, sopravvissuto al crollo della sua casa ad Amatrice.

Ore 8.10 – Come riferisce Sky Tg 24, ci sarebbero circa 100 persone intrappolate nell’Albergo Roma

Ore 8.00 – L’AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Rieti ha pubblicato il seguente appello: “A causa del terremoto avvenuto questa notte urge sangue di tutti i gruppi sanguigni. E’ possibile donarlo dalle 8 alle 11, all’ospedale de Lellis di Rieti. Portare documento di identità e codice fiscale. Grazie a tutti”. 

Ore 7.50 – Da Amatrice arriva la triste  notizia di un’altra vittima: si tratta di un ragazzo di 13 anni.

Ore 7.45 –  Ad Amatrice stanno scavando a mano sotto un palazzo per recuperare due persone sotto le macerie.

Ore 7.31 – Aumentano le brutte notizie: è stata confermata una terza vittima ad Arquata del Tronto. Si tratta di un uomo di una cinquantina di anni, trovato senza vita sotto le macerie.

Ore 7.28 – La foto dell’edificio all’interno del quale si si teme ci sia la famiglia di quattro persone senza vita sotto le macerie

Ore 7.20 – Un bambino è morto a Pescara del Tronto, i genitori sono ancora sotto le macerie

Ore 7.08 – Sono state estratte senza vita due persone nel centro storico di Amatrice. Le vittime salgono ad otto, dopo le quattro di Accumoli e le due di Pescara del Tronto.

Ore 7.05 – Secondo quanto sostiene RaiNews24 a Pescara del Tronto si scava per cercare due bambine: “Sotto le macerie, non rispondono

Ore 7.00 – L’Esercito è partito da Roma alla volta di Amatrice. Il 6/o reggimento Genio di Roma ha mobilitato alcuni mezzi speciali.

Ore 6.55 – Presidente Regione Abruzzo:Non abbiamo subito danni. I tre comuni interessati dalla fascia sismica hanno subito danneggiamenti ad immobili disabitati. Abbiamo subito un danneggiamento sull’Autostrada Pescara-Roma all’altezza di Popolie un’interruzione di elettrica a Montereale durato poco. Per quanto riguarda l’attività solidale ai comuni colpiti dal sisma siamo pronti per intervenire in maniera coordinata senza creare disordini. I vigili del fuoco di Teramo de L’Aquila sono partiti alla volta di Amatrice”.

Ore 6.50 – Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, a RaiNews:Ci sono delle vittime. Si sentono voci sotto le macerie. Il paese è distrutto“.

Ore 6.45 – Due anziani turisti di Roma sono stati estratti vivi dalle macerie a Arquata del Tronto.

Ore 6.40 – Ad Amatrice l’ospedale è inagibile. A confermarlo è Gabriele Antonucci, un medico che sta prestando i primi soccorsi insieme ad altri colleghi all’esterno della struttura sanitaria. Al momento i feriti vengono trasportati a Rieti.

Ore 6.30 – L’Aquila solidale con Amatrice. Dall’ospedale San Salvatore, infatti, sono partita alcune ambulanze. La struttura abruzzese si è resa disponibile ad accogliere eventuali feriti. Inoltre, il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, che è partito per Amatrice, ha messo a disposizione 250 alloggi del progetto Case, realizzati dopo il terremoto avvenuto nel 2009.

Ore 6.15 – Sale a 6 il bilancio delle vittime del terremoto. Quattro persone sono morte ad Accumuli, dopo i due anziani confermati a Pescara del Tronto. Il Sindaco di Accumoli a RaiNews: “Almeno 4 persone sotto le macerie, non danno segni di vita. Si tratta di famiglia con due bambini“. Attivi i numeri del Contact center della Protezione Civile (840840), della Sala operativa Protezione Civile Lazio (803555) e delle Segnalazioni Comune di Macerata (3492113983).

Ore 6.10 – Presidente Regione Lazio, Zingaretti: “La situazione è grave ad Accumoli, paese di confine diviso in molte frazioni ed a Amatrice. Dovrebbero esserci delle vittime. Da stanotte sono in contatto col sindaco di Amatrice, con i soccorritori. Sono stati attivati i Vigili del Fuoco, stanno salendo le colonne anche da altre Regioni”.

Ore 6.00 – Una vittima confermata anche a Accumoli, in provincia di Rieti.

Ore 5.50 – Confermate le due vittime. Si tratta di una coppia di anziani coniugi, deceduti nella propria abitazione a Pescara del Tronto, frazione di Arquata. A confermarlo sono i Carabinieri del posto.

Ore 5.45 – “Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco“. A dichiararlo all’Ansa è padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Convento. Dopo la scossa, che ha svegliato la comunità francescana, il capo restauratore Sergio Fusetti, accompagnato dai frati, si sono diretti subito nella Basilica Inferiore e Superiore per verificare la situazione.

Ore 5.40 – Siamo tutti in strada, ci risultano danni diffusi su tutto il territorio, ma stiamo ancora verificando la situazione“. Queste le parole del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, rilasciate all’Ansa. “Qualche problema sembra esserci anche per le strutture in cemento armato e per qualche chiesa ma stiamo ancora verificando”.

Ore 5.35 – In arrivo i mezzi speciali. Questa la nota di Palazzo Chigi riferita ad Amatrice.

Ore 5.30 – Si segnalano 2 vittime ad Arquato del Tronto, lo riporta l’Ansa.

Ore 5.25 – Nuovi aggiornamenti arrivano dalla provincia di Ascoli Piceno. Secondo quanto riporta la Protezione Civile, ci sarebbero diversi danni.

Ore 5.23 – Il sindaco di Gualdo TadinoMassimiliano Presciutti ha dichiarato: “Sono in contatto costante con autorità civili e militari. Al momento non ci sono notizie di danni a persone e cose nel nostro territorio“.

Ore 5.20 – Il terremoto che ha colpito tra Rieti e Perugia circa due ore fa è stato avvertito anche nel ravennate. Spavento anche nell’alta Campania.

Ore 5.05 – “Un dramma. Servono delle unità speciali che aiuti la gente sotto le macerie. Il paese non c’è più. La nostra emergenza è che dobbiamo avere le unità speciali per tirare fuori la gente sotto le macerie. Stiamo cercando di far sgombrare la strada di accesso. Ma l’emergenza è cercare le persone dalle macerie”, continua Pirozzi a SkyTg24.

Ore 5.00 – Giuseppe Pignoli, coordinatore Croce Rossa Amatrice, a Sky Tg 24: “Ci sono molti danni. Si parla di case distrutte, una cosa veramente seria. Abbiamo problemi alle vie d’accesso al Paese, ci sono dei ponti crollati. Abbiamo attivato i soccorsi, speriamo di arrivare in fretta”. Anche Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, prende la parola a Rai News 24: “Strade accesso al paese isolate, metà passe non c’è più. Gente sotto le macerie. Dobbiamo riaprire le vie di accesso. È un dramma, siamo senza luce…La popolazione è stata evacuata verso gli impianti sportivi”.

Ore 4.55 – Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile: “E’ una situazione importante, stiamo verificando con le strutture operative. Abbiamo informazioni di crolli e di feriti. Il sisma è stato forte, intorno al 6 nell’area di Rieti. Le intensità sono paragonabili a quello dell’Aquila. Per fortuna questo territorio ha colpito una zona con densità abitativa minore. Ma di certo non significa che sia un evento meno grave“.

Ore 4.50 – Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Ing. Fabrizio Curcio ha riunito il Comitato Operativo della Protezione Civile. Questo il Tweet apparso sul profilo ufficiale di Palazzo Chigi.

Ore 4.45 – Arrivano le prime segnalazioni di danni, nella città di Amatrice e Castelluccio di Norcia, dove sembra siano crollate diverse abitazioni. Al momento non si registrano danni a persone. Moltissime le chiamate ai Vigili del Fuoco, che riferiscono di danni anche a Gualdo Tadino e Mogliano nel Maceratese.

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