TUSK: “Nessuna carità per chi ha aggredito la Polizia o violato l’ordine pubblico”

scontri varsavia tifosi lazio legia
NOTIZIE SS LAZIO – Il primo ministro polacco Donald TUSK è intervenuto in merito alla situazione dei tifosi italiani ancora detenuti a Varsavia, sottolineando come coloro che non subiranno condanne saranno presto rimpatriati, ma per i colpevoli saranno presi seri provvedimenti. Queste le sue parole, riportate dal portale interia.pl: “Si tratta di una questione di tempo, visto che sono stranieri. Ovviamente non stiamo parlando di coloro che sono stati condannati , ma di quelli che sono in attesa di giudizio. I famigliari di questi “hooligans” che sono indagati per atti vandalici e per aver creato un corteo non autorizzato (adunanza sediziosa) si trovano presso l’Ambasciata italianaQuelli che non saranno condannati presto torneranno a casa e l’ho detto chiaramente anche a Letta. Ma non ci saranno agevolazioni né alcuna carità per quelli che hanno aggredito la Polizia o che hanno violato l’ordine pubblico”. Se fosse successa una cosa simile a noi – continua TUSK – non avrei chiesto nessuno sconto, ma di velocizzare e chiarire al più presto la loro situazione per la pressione che i media e l’opinione pubblica esercita. Capisco il Primo Ministro italiano, ma lo stato polacco punirà severamente coloro che hanno violato le leggi nel nostro paese”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.