CORRIERE DELLO SPORT. Bella Lazio punita non solo dalla Juve

CORRIERE DELLO SPORT. Bella Lazio punita non solo dalla Juve.

 Una Lazio ben organizzata esce sconfitta in una partita in cui non ha demeritato. Timida all’inizio, la squadra di Reja è uscito alla ditanza, ma è stata colpita nel suo mometo migliore. Vibranti proteste per un netto fallo di mano di Barzagli al 20′ che, se visto, avrebbe potuto cambiare la partita.

(getty images)

La Juve se ne va a Napoli trionfante, con il primato in tasca. Primato più che meritato. E lancia un segnale forte al campionato. Ha superato di slancio, con sicurezza, un altro esame, difficile, perché la Lazio vale la classifica che ha. Ha giocato un primo tempo straordinario per energia, ritmo e qualità, soprattutto a centrocampo. Ha segnato un gol, ne ha sfiorati almeno un paio e ha imposto alla Lazio ritmo e giocate. E quando la Lazio, finalmente furente, nella ripresa si è avventata, cercando il pari, la Juve ha avuto fortuna (palo netto di Hernanes) ma anche la forza di far passare la bufera per ripartire, sfiorando il raddoppio. La partita è stata bellissima, perché all’energia straripante della Juve, si è opposta una Lazio organizzata, sempre molto equilibrata, forse timida in avvio, ma poi all’altezza. Solo che la Lazio ha graffiato meno, non ha avuto il solito Klose, ha sofferto troppo sulle fasce, ha creato poco e quando c’è riuscita, le ha detto male.
Ha il merito di non aver mollato, anche se dopo il palo di Hernanes, si è quasi rassegnata, come se su quell’affondo avesse dato tutto. Né è riuscito a scuoterla Cisse, entrato al posto di Rocchi. Gira e rigira, il più pericoloso è stato proprio Rocchi, che ha costretto due volte Buffon a fare il fenomeno. I biancocelesti protestano per un fallo di mano netto di Barzagli in occasione della prima occasione per il  numero nove capitolino. In una partita bellissima, con un pubblico che per passione ed entusiasmo ha riportato la Lazio all’anno dello scudetto, su tutti, protagonisti assoluti, il solito Pirlo e Pepe, devastante sull’out destro e autore del gol. Poi, i due portieri, con Marchetti decisivo in almeno tre occasioni, e infine Hernanes, il più vispo e lucido della Lazio. Questa Juve può puntare dritto allo scudetto, aspettiamo la replica stasera, ma intanto ha già battuto le milanesi e la Lazio, cioè l’elite. La Lazio perde una partita importante, non la stagione e nemmeno l’ambizione di rimanere lassù, perché ne esce a testa alta.

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