CORRIERE DELLO SPORT. E’ una Lazio a due tempi

I punti in graduatoria sono 30, tre in meno rispetto a quanto i biancocelesti riuscirono a fare un anno fa di questi tempi. Trenta punti divisi così: 13 in 9 partite giocate a Roma e 17 in 7 sfide affrontate fuori casa. C’è una bella differenza di rendimento, la Lazio casalinga è nella parte bassa della classifica di riferimento, quella da viaggio è prima, stacca Milan e Juventus di tre punti.

IN CASA 

Tredici punti in nove partite interne, troppo poco per una squadra che sogna la qualificazione in Champions. Reja è il primo ad interrogarsi, ad analizzare i numeri per capire cosa freni la Lazio nello stadio amico. Dovrebbe fare incetta di punti e invece si ritrova imbrigliata nelle gabbie costruite dagli avversari. Il doppio pareggio contro Udinese e Chievo ha confermato la tendenza: in casa i biancocelesti soffrono, nelle ultime quattro partite di campionato giocate a Roma hanno ottenuto solo una vittoria (contro il Novara), hanno perso con la Juventus, hanno impattato con friulani e veronesi. La classifica è impietosa: la Lazio è al settimo posto con l’Inter, alle loro spalle ci sono Siena e Roma (11 punti), Novara (10 punti), Cagliari (8) e Bologna (7).

FUORI CASA 

Reja si consola ammirando un’altra classifica, quella legata al rendimento esterno. Fuori casa nessuno si è comportato come lui: sette partite giocate, diciassette punti conquistati sui ventuno disponibili, è stato un dominio. Sembra un’altra squadra, è la stessa Lazio che si esibisce all’Olimpico. Eppure è stata in grado di difendere la sua imbattibilità, insieme alla Juve non ha mai perso in trasferta, sono le uniche formazioni che possono vantare questo primato.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.