EUROPA LEAGUE. Cori razzisti: la UEFA apre un’indagine, ecco cosa rischia la LAZIO

Biancocelesti che potrebbero cavarsela con una multa, ma se l’episodio si ripetesse si andrebbe dalle gare a porte chiuse fino alla sconfitta a tavolino….

 

 (GETTY IMAGES)

 

AGGIORNAMENTO ORE 20:30

La Uefa, secondo SkySports UK, avrebbe aperto un procedimento disciplinare nei confronti della Lazio, in seguito alle accuse di insulti razzisti da parte dei tifosi biancocelesti durante la gara di Europa League contro il Tottenham, ieri sera, allo stadio White Hart Lane. La UEFA rivedrà le immagini e deciderà se e quali provvedimenti prendere nei confronti del club capitolino

 

AGGIORNAMENTO ORE 13:30

L’impressione, da parte dei cronisti italiani presenti sulle tribuine dello stadio londinese , secondo quanto riporta l’ANSA, è che una volta di più si sia trattato di uno spiacevole quanto comune equivoco, un mix di pregiudizio (più che giustificato) da parte britannica e generica e diffusa maleducazione del tifo italiano. Defoe è stato protagonista di uno scontro di gioco con un giocatore della Lazio proprio sotto il settore laziale. Da qui la reazione dei tifosi romani, scomposta e volgare ma che non pareva contenere intenti razzisti. Non certo una giustificazione (nè una minimizzazione) dello spettacolo davvero poco edificante offerto dai sostenitori laziali, ma tale rilievo mediatico rischia solo di accrescere la scoraggiante fame di protagonismo di taluni energumeni di professione tifosi.

 

L’ottima prestazione offerta a Londra dalla Lazio e il pareggio strappato in casa dei temibili Spurs passa ancora in secondo piano. Infatti,  l’attenzione dei media, specie quelli d’oltremanica, si concentra sui presunti buu razzisti dei sostenitori biancocelesti. Non sono solo i giornalisti a puntare su questo punto. Infatti,  il Tottenham deciderà oggi se presentare un esposto ufficiale alla Uefa per i cori razzisti dei tifosi della Lazio che ieri, a White Hart Lane, avrebbero colpito i giocatori di colore della squadra inglese, Jermain Defoe e Aaron Lennon.  Andrè Villas-Boas, tecnico degli Spurs, ha commentato così   al termine della gara ha detto: ” Non ho sentito nulla, ma  la UEFA è normalmente molto brava in questo tipo di situazione. L’obiettivo di tutti noi è quello di escludere il razzismo dal calcio”.  Qualora gli inglesi facessero esposto alla UEFA e venisse accettato la Lazio rischierebbe una sanzione.  L’articolo 11 bis del disciplinare UEFA 2012  e i suoi comma  recitano: “Se un membro del club o dei suoi tifosi si manifesterà in episodi che insultino la dignità umana di una persona, il club sarà punito con un ammenda fino a 20,000€. In particolari circostanze, la commissione disciplinare può imporre sanzioni aggiuntive al club responsabile di tale violazione come la disputa di una o più partite a porte chiuse, la chiusura dello stadio, la sconfitta a tavolino, la decurtazione di punti o la squalifica dalla competizione“.

I biancocelesti rischiano quindi una pesante multa. Potrebbe però non bastare e dovrebbero poi stare molto attenti nelle prossime sfide, specie in Europa League, per evitare in sanzioni ben più pesanti come la squalifica del campo, la disputa dei match a porte chiuse fino alla sconfitta a tavolino. Inoltre la società non sarebbe vista di buon occhio per il proseguimento della manifestazione e avrebbe anche un notevole calo di immagine a livello internazionale. Tutte queste ipotesi sono assolutamente da evitare, non solo per il club, ma anche per l’immagine del calcio italiano, troppo spesso sotto tiro.

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