NESTA: “Su una cosa sono straconvinto: sarà un derby estremamente bello che saprà divertire la gente”

Ieri sera mentre all’Olimpico andava in scena la partita fra Lazio e Panathinaikos che ha visto la squadra biancoceleste prevalere nettamente per 3 a 0, allo stadio Dall’Ara di Bologna si disputava una bella amichevole fra Bologna e Montreal Impact, squadra nella quale si sono trasferiti quest’anno due vecchie glorie del calcio italiano: Marco Di Vaio, ex capitano e cannoniere del Bologna e Alessandro Nesta, ex difensore di Lazio e Milan, rimasto sempre nei cuori dei tifosi biancocelesti. Proprio quest’ultimo ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla Lazio in vista del derby ad alcuni quotidiani, togliendosi anche qualche sassolino dalla scarpa. Di seguito le sue dichiarazioni:

 

NESTA AL CORRIERE DELLO SPORT

SUL MOMENTO DELLA LAZIO IN VISTA DEL DERBY:Sta andando bene, al di là della sconfitta pesante di domenica passata, ma la Roma ha valori importanti, di conseguenza è impossibile dire come andrà a finire. Su una cosa sono straconvinto: sarà un derby estremamente bello, intenso, che saprà divertire la gente, anche se poi farà festa solo chi lo vincerà. Perché andando in Canada ho capito che si fanno troppo presto i funerali alle squadre, quando invece servirebbe un maggiore equilibrio”.

NESTA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT

La Lazio? La vedo molto bene. E’ partita forte anche se adesso ha frenato un attimo. Domenica c’è il derby: mi aspetto una bella partita. Anche la Roma ha avuto difficoltà all’inizio, ma rimane una squadra difficile da affrontare”.

 

NESTA AL QUOTIDIANO FRANCESE “SO FOOT”

SULLA CESSIONE INASPETTATA AL MILAN:Al mattino mi allenavo con la Lazio, alla sera ero in campo con il Milan. Ero arrabbiato con Cragnotti, in realtà la cessione si è rivelata come un grandissimo colpo di fortuna, visto che con il Milan ho vinto tutto. Una situazione irreale. Anche se lasciare Roma è stato terribile”.

SUI TIFOSI CHE NON L’HANNO PRESA BENE: “Loro vogliono importi tutto, e mi minacciarono pure. (…) Ma io la penso diversamente: io gioco a calcio e loro devono fare solo i tifosi”.

SU UN POSSIBILE RITORNO CON LA LAZIO STOPPATO DA LOTITO: “Disse che ero vecchio e l’anno dopo vinsi la Champions. C’era anche lui allo stadio e si nascose dietro Galliani (…), in fondo avevo 30 anni, mica 38”.

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